Lo chignon o top-knot è l’acconciatura raccolta utilizzata dalle donne per rendere il proprio look più elegante e raffinato. La scorsa estate, però, ha spopolato anche tra gli uomini. Sono in molti quelli che vantano una folta chioma e che per praticità la legano con uno chignon. La moda è stata lanciata dagli hipster ed è stata seguita anche dalle star del mondo dello sport e dello spettacolo.

Se da un lato il sesso femminile lo considera un dettaglio virile e sexy, questa acconciatura ha un unico inconveniente: favorisce la stempiatura. Anche se quest’ultima dà un’aria più matura ed affascinante, non è bello cominciare a fare i conti con la perdita di capelli sotto i 30 anni di età. Il dottor Sabra Sullivan, uno dei più famosi dermatologi statunitensi, ha messo in guardia gli uomini che amano il top-knot, sottolineando i rischi che si incorrono quando si porta costantemente un’acconciatura simile. Tirando i capelli all’indietro si fa pressione sui follicoli del cuoio capelluto, che diventano più fragili. In questo modo ci si espone a delle calvizie precoci.

La perdita dei capelli avviene in modo graduale ma a lungo andare la stempiatura diventa evidente. L’unico modo per prevenire questa leggera forma di alopecia da trazione è evitare il più possibile di legare i capelli in uno chignon. Problemi simili non compaiono solo nel sesso maschile, sono molte le donne che amano la classica acconciatura raccolta e che finiscono per fare i conti con delle calvizie intorno all’attaccatura dei capelli. Il consiglio per gli uomini è quindi quello di portare i capelli sciolti, il fascino “selvaggio” sarà capace di attirare ugualmente un gran numero di donne.