Alberta Ferretti e N°21 sembra si siano lasciate ispirare dalle stesse atmosfere, immaginando le calzature della prossima stagione. Le due Maison durante la Milano Fashion Week hanno inequivocabilmente dichiarato il ritorno di un elemento fortemente iconico negli anni Settanta, un vero e proprio must mai davvero sorpassato. Di quel decennio ricordiamo lo stile di tantissime rockstar, che hanno molto condizionato ciò che era di moda all'epoca. Lo stile di David Bowie, per fare un nome su tutti, continua a fare scuola. E a distanza di cinquant'anni dalle sue strabilianti esibizioni riecco pronte a dominare la scena del prossimo autunno-inverno le scarpe con la zeppa.

A volte ritornano: è (ancora) la volta delle scarpe con la zeppa

Ve le ricordate le Spice Girls, fasciate nei loro abitini paillettati con ai piedi le altissime zeppe colorate? La girl band più iconica degli anni Novanta non aveva inventato in realtà nulla di nuovo, nulla che non si fosse già visto. La storia della zeppa comincia infatti con Salvatore Ferragamo addirittura nel lontano 1938: fu lui a realizzare (e brevettare) la prima zeppa di sughero della storia della moda. Il sughero ha poi lasciato posto a nuovi materiali e tantissime altre sperimentazioni sui modelli, soprattutto dagli anni Settanta in poi. È stata questa la vera decade delle calzature altissime, con spessa suola invece che tacco per sollevare il piede. L'immaginario collettivo collega immediatamente le scarpe con la zeppa al mondo punk, alla disco music e a diversi cantanti e gruppi di quell'epoca, che le sfoggiavano sul palco durante le loro esibizioni. E a farlo non erano solo le donne, ma anche gli uomini. Proprio negli anni Settanta complice anche lo sdoganamento della sessualità, la rivoluzione genderless investe infatti anche la moda. Fanno la loro comparsa i primi capi unisex, che vanno a ridefinire e sfumare i confini tra femminile e maschile.

Alberta Ferretti, collezione Autunno/Inverno 2021–2022
in foto: Alberta Ferretti, collezione Autunno/Inverno 2021–2022

Il fascino degli anni Settanta fa ancora centro

Riportando la memoria agli anni Settanta e tornando indietro nel tempo alle grandi star della musica disco e rock dell'epoca, il primo a materializzarsi nei ricordi per la sua incisività e rivoluzionarietà è David Bowie. Il cantautore ha fatto la storia non solo musicalmente parlando, ma è un'indiscussa icona di stile. Era solito esibirsi indossando abiti stravaganti e vistosi, che non a caso hanno finito col definire un vero e proprio genere musicale: il cosiddetto glam (glamour) rock, che ancora oggi condiziona il mondo dell'arte. Ma non è stato solo il David Bowie di Ziggy Stardust a rendere così iconografiche le scarpe con la zeppa: basti pensare a quelle di Elton John, a quella sfoggiate dagli ABBA.

N°21, collezione Autunno/Inverno 2021–2022
in foto: N°21, collezione Autunno/Inverno 2021–2022

Le passerelle attuali hanno riportato a galla quell'immaginario, contaminandolo con la contemporaneità dei giorni nostri. Niente paillettes, maxi dress o zampe d'elefante: tute, poncho e pantaloni a vita alta per Alberta Ferretti e mini dress, ampi cappotti e maglioni oversize per N° 21. Nel 2021 continua a esserci spazio per gli anni Settanta che continuano ad affascinare la moda attuale e a far sognare sia chi all'epoca c'era che chi era troppo piccolo per ricordarli, ma anche chi ha letto della loro carica glamour solo sui libri.

N°21, collezione Autunno/Inverno 2021–2022
in foto: N°21, collezione Autunno/Inverno 2021–2022