da sinistra: Givenchy, Salvatore Ferragamo, Max Mara, Ermanno Scervino, Philosophy di Lorenzo Serafini
in foto: da sinistra: Givenchy, Salvatore Ferragamo, Max Mara, Ermanno Scervino, Philosophy di Lorenzo Serafini

Verde speranza, grigio fumo, bianco innocenza. Ai colori associamo emozioni, sentimenti e sensazioni: non è un caso che li scegliamo in base all'umore e a ciò che vogliamo trasmettere. Ora che le sfilate di Milano e Parigi si sono concluse, è il momento di fare un bilancio e individuare le tinte di tendenza per l'Autunno/Inverno 2021-22. In passerella abbiamo visto due tendenze contrapposte: palette asciutte ed essenziali composte da tinte neutre come il beige e grigio, oppure colori brillanti e vitaminici come il giallo lime, l'azzurro e il fucsia. Due facce opposte della stessa medaglia: se da un lato la pandemia globale in corso ha spento la voglia di eccessi e frivolezze, al tempo stesso è vero anche che la moda cerca boost di energia e di buonumore attraverso i colori. Un invito all'ottimismo, per quando si potrà tornare alla vita normale. Ecco allora i colori che indosseremo il prossimo inverno.

1. Il bianco

Non un colore, ma l'assenza di colore: luminoso e rinfrescante, il bianco sa essere elegante come e più del nero. Lo dimostrano le sfilate di Givenchy, Etro e Salvatore Ferragamo. La tendenza per il prossimo inverno è portarlo in versione total look, dalla testa ai piedi, per essere una nuova regina delle nevi: i capi must da avere in questo sono l'abito in lana morbido o il tailleur giacca pantalone da vera suffragetta.

Philosophy di Lorenzo Serafini
in foto: Philosophy di Lorenzo Serafini

2. Il viola

Misterioso e intrigante, il viola è una tinta che non conosce mezze misure: o si ama o si odia. Viene associato alla magia e alla superstizione e non sempre è facile da portare. Nelle passerelle parigine e milanesi però il viola è stato protagonista in tutte le sue sfumature: dal lilla tenue dei piumini di Miu Miu al viola scuro dei cappotti di Ermanno Scervino e Marni. L'abbinamento più originale arriva dai look proposti da Laura Biagiotti, che gioca sul ton-sur-ton: l'abito glicine è accompagnato da una giacca indaco e da stivali fucsia.

Ermanno Scervino
in foto: Ermanno Scervino

3. Il beige

Quest'anno sulle passerelle abbiamo visto il ritorno dei mezzi toni e di tinte neutre e polverose: da MaxMara a Fendi è un trionfo di capi beige, biscotto, cammello. Un classico senza tempo, che si sposa bene con i tessuti morbidi del leisurewear, la moda "comoda" da indossare in casa e fuori. Il beige in particolare è una tinta elegantissima e facile da abbinare, dal nero al bianco: cappotti e pantaloni di questo colore sono must-have da avere in guardaroba, capaci di resistere al cambiare della moda e allo scorrere del tempo.

Max Mara
in foto: Max Mara

4. Il giallo

Da un estremo all'altro: le passerelle passano da colori sobri e spenti a tinte vitaminiche e fluo, come il giallo evidenziatore dei cappotti di Prada o il giallo limone dei minidress di Versace. C'è bisogno di ottimismo, di energia: un capo giallo è una carica di buon umore a costo zero. Basta un blazer, come quello proposto da Philosophy di Lorenzo Serafini, per accendere completamente anche l'outfit collegiale più basic.

Prada
in foto: Prada

5. Il grigio

Il grigio ha un fascino discreto: anche se la parola stessa è sinonimo di "noioso" e ricorda i completi degli impiegati, nella moda in realtà assume connotazioni eleganti e glamour. Giorgio Armani, per esempio, lo ha proposto in una sfumatura perlata e luminosa su cappotti e pantaloni leggerissimi. Sportmax lo sceglie per abiti in maglia fascianti ed aderenti mentre Dior punta sulle sfumature antracite per giacche abbottonate dall'aria severa. Tra i tanti pregi, il grigio ne ha uno inestimabile: è facile da abbinare e sta bene con tutto, anche con le tinte più cariche e impegnative.

Givenchy
in foto: Givenchy

6. Il verde

Speranza, ottimismo, vita all'aria aperta e libertà: il verde simboleggia tutto ciò che ci manca in questi lunghi mesi chiusi in casa. Non a caso è stato il protagonista di moltissime collezioni: Salvatore Ferragamo per esempio lo ha scelto per un maxi trench verde prato, MSGM addirittura osa con la pelliccia verde bottiglia mentre N°21 predilige l'elegante sfumatura salvia. Un pezzo in guardaroba è necessario: per essere chic il prossimo inverno basta un pullover verde inglese o un abito monocromo.

Salvatore Ferragamo
in foto: Salvatore Ferragamo

7. Il marrone

Il colore della terra è stato spesso snobbato come una tinta demodé, da segretarie o da professori noiosi. Invece quest'anno è tornato nelle sfilate Autunno/Inverno 2021-22 in tutto il suo splendore. Il marrone è un colore deciso e caldo, facile da abbinare e perfetto per il mood autunnale: Sportmax lo sceglie per tailleur pantalone elegantissimi, mentre Tod's e Fendi lo usano per cappotti caldi e avvolgenti.

Sportmax
in foto: Sportmax

8. Il turchese

Tra le tinte accese must della prossima stagione c'è sicuramente il blu, in tutte le sue sfumature: dal turchese deciso di MSGM al celeste degli abiti impalpabili di Tod's ed Elisabetta Franchi. Un capitolo a sé merita il colore ceruleo, entrato nell'immaginario collettivo con una famosa battuta del Diavolo Veste Prada: quest'anno è il momento giusto per sfoggiare un capo ceruleo e sentirsi un po' Miranda Priestly.

MSGM
in foto: MSGM

9. Il magenta

Più deciso del rosa e meno impegnativo del rosso, il magenta è una vera e propria esplosione di energia nel guardaroba invernale. Chanel lo propone sulle salopette mentre Versace fa brillare le sue modelle in abiti fucsia. L'abbinamento più classico, ma sempre d'effetto, è quello con il nero: lo dimostrano i look di Maison Margiela e di Emporio Armani.

Chanel
in foto: Chanel

10. Il ruggine

A metà tra il rosso, l'arancio e il mattone c'è il ruggine: una tinta che sa essere originale ed elegante, anche di sera. Sta bene sulle maglie e sui pullover, come dimostrano i look di DROMe, o sulle giacche sartoriali: Ermanno Scervino fa sfilare completi color ruggine elegantissimi e sofisticati.

DROMe
in foto: DROMe