Si è sempre pensato che le mestruazioni fossero "una cosa da donne", qualcosa di cui parlare sottovoce tra ragazze passandosi di nascosto un assorbente sotto il banco, senza farsi vedere dai compagni di classe maschi. Forse anche per questo l'argomento ancora crea un certo imbarazzo, nelle donne stesse, che hanno difficoltà a parlarne liberamente e a chiamare le cose col loro nome. La pubblicità sta cercando un linguaggio più aperto e inclusivo, proprio per abbattere certi pregiudizi e stereotipi legati alla sfera femminile, ma ciascuno nel suo piccolo può fare molto. L’Università Statale di Milano, per esempio, ha installato dei distributori per la distribuzione di assorbenti. E poi c'è una mamma che con la sua iniziativa ha riscosso molto successo in rete, facendo riflettere tante altre donne a sdoganare in primis in famiglia l'argomento "mestruazioni".

Le mestruazioni esistono e non riguardano solo le donne

Tara Ahrens vive nell'Indiana con la sua famiglia; è mamma di quattro figli, due maschi e due femmine. In casa sua l'educazione che si è scelto di impartire è molto paritaria e fondata sul dialogo. Per questo, quando è giunto il momento, ha deciso di spiegare ai suoi figli (tutti) che le mestruazioni sono qualcosa di profondamente naturale, non devono generare imbarazzo. E in particolare ai figli maschi ha spiegato l'importanza di supportare e mostrare comprensione, in un momento che per certe donne resta comunque delicato. Per questo da subito ha coinvolto i due ragazzi anche nelle faccende riguardanti la loro sorellina minore, per esempio l'acquisto del reggiseno e degli assorbenti.

Chiedere un assorbente non dovrebbe essere imbarazzante

Per dare un contributo concreto a normalizzare l'argomento, affinché non resti sempre un tabù, ha convinto Micah (16 anni) ed Elijah (17 anni)  a conservare nei loro zaini degli assorbenti, così da essere d'aiuto in caso di necessità. Nessuna donna dovrebbe sentirsi in imbarazzo nell'avere le mestruazioni o nel chiedere un assorbente, che si tratti di un'amica o di un amico. E infatti quando Elijah ha potuto aiutare una sua compagna di classe in difficoltà e ha potuto darle un suo assorbente, si è sentito meglio e anche gli altri ragazzi hanno capito l'importanza di quel gesto. "Quando normalizzi queste cose nella tua famiglia discutendone regolarmente, diventano normali anche per i tuoi figli" ha scritto Tara sul suo blog, fiera dei suoi ragazzi e speranzosa che tanti altri facciano altrettanto, così da formare una futura generazione più consapevole.