10 Marzo 2021
09:58

L’alimentazione per i bambini in DAD: il menu del nutrizionista per migliorare la concentrazione

Si torna alla didattica a distanza e quasi sei milioni di bambini sono di nuovo costretti a seguire le lezioni nelle loro case. Per sostenerli in questo cambiamento anche l’alimentazione è importante. Quali sono i nutrienti che non devono mai mancare e cosa può aiutare la concentrazione lo abbiamo chiesto al nutrizionista Lorenzo Traversetti.
Intervista a Dott. Lorenzo Traversetti
Biologo nutrizionista, membro della Società di Nutrizione Umana (SINU)
A cura di Francesca Parlato

Sono quasi sei milioni gli studenti che sono tornati alla didattica a distanza durante questa nuova ondata della pandemia. I bambini, che da un anno ormai frequentano la scuola a periodi intermittenti, sono di nuovo costretti a cambiare le loro abitudini. E restando chiusi in casa le distrazioni sono tante e concentrarsi davanti a un computer può essere difficile. Per sostenerli è di fondamentale importanza assicurare loro un'alimentazione in cui ogni nutriente sia ben bilanciato e dove non manchino mai minerali e vitamine. Educarli a una corretta alimentazione non è importante soltanto per il loro sviluppo fisico, ma anche per migliorare la concentrazione e l'attenzione durante lo studio.

Attenzione a merendine e cibo spazzatura

"In questa situazione in cui c'è l'obbligo di rimanere in casa, le distrazioni alimentari sono tante – ha spiegato a Fanpage.it il biologo e nutrizionista Lorenzo Traversetti membro della società di Nutrizione Umana (Sinu) – E difficilmente sono coerenti con una corretta educazione alimentare". Pensiamo alle merendine, ai biscotti, snack, patatine, sono i classici alimenti presenti in ogni dispensa familiare. "Questi prodotti contengono quasi sempre grassi e zuccheri semplici. Hanno un alto potere calorico ma un bassissimo livello nutrizionale e danno sicuramente una grande soddisfazione al palato, ma pochissima energia al corpo. Non sono in grado di dare il giusto sprint mentale per seguire le lezioni". E poi si tratta di cibi che possono creare una vera dipendenza. "L'abuso di zuccheri e grassi crea un danno sotto almeno due punti di vista a causa della stimolazione della produzione di dopamina. Un ormone ‘antipatico', perché rientra nel processo di lipogenesi, ovvero di produzione del tessuto adiposo e poi perché è in grado di instaura una dipendenza". Se un cibo, è il classico caso delle patatine, scatena la dopamina ce ne accorgiamo perché un boccone tira l'altro. "La tendenza a cercare un secondo boccone è proprio una conseguenza di quest'ormone e alla lunga questo può portare anche a un danno cellulare".

La colazione giusta per partire

Per poter affrontare una giornata di studio è necessario cominciare bene fin dalla colazione: "Si tratta del pasto più bistrattato dai bambini, ma è fondamentale perché se facciamo una buona colazione a cascata andrà bene tutta la giornata". La colazione può essere anche un po' più calorica o con un indice glicemico più alto, deve essere uno sprint di energia prima di sedersi alla scrivania e affrontare maestri e compagni di classe. "I ragazzi hanno bisogno della benzina per partire. Si può mangiare un dolce fatto in casa, delle fette biscottate, l'importante è alternare per scatenare meno noia nei bambini". 

Vitamine e sali minerali per migliorare la concentrazione

In un'alimentazione sana tutti i nutrienti (macro e micro) devono essere ben rappresentati. Non possono mancare i carboidrati, la vera benzina per l'organismo, e neanche le proteine, e di vitale importanza proprio per migliorare la concentrazione e l'attenzione, sono alcuni minerali e vitamine. In particolare ad esempio il fosforo, che tutti sappiamo essere un grande alleato della memoria. "I bambini ne consumano tantissimo durante le lezioni – spiega il nutrizionista – Per questo è bene introdurre nel loro regime alimentare prodotti in cui questo minerale sia abbondante, come il tonno e in generale tutto quello che arriva dal mare". Ad esempio, tra una lezione e l'altra, anziché dare ai bambini il classico pacchetto di cracker possiamo proporre un panino con il tonno. "Molto utili per la concentrazione sono tutte le vitamine del gruppo B, che migliorano la memoria e l'efficienza mentale. Le vitamine del gruppo B spaziano in tutti gli alimenti: la B9 in quelli vegetali, la B12 in prodotti di origine animale, la B1 e B2 nei legumi o nei cereali integrali". Mangiare sano vuol dire mangiare tutto, in ogni pasto i bambini devono mangiare carboidrati, proteine e verdure e anche i grassi (quelli buoni come l'olio extravergine e la frutta secca). "Capisco che a volte i bambini non amino mangiare le verdure, ma dobbiamo evitare di abbondare con la pasta per compensare il fatto che non vogliono mangiare gli spinaci ad esempio. Fornire un fabbisogno completo in questo momento è più che mai necessario perché gli consente di avere una marcia in più".

Il menu dei bambini in DAD

Per semplificare la vita ai genitori che si occupano dell'alimentazione dei figli il nutrizionista Lorenzo Traversetti ha stilato un menu completo, dalla colazione agli spuntini, per tutti i bambini alle prese con la didattica a distanza, con due raccomandazioni da seguire. "La prima riguarda la quantità di acqua: è importantissimo che anche i più piccoli bevano almeno due litri di acqua al giorno (compresa quella consumata ai pasti). Spesso ci si dimentica di bere e la disidratazione si ripercuote in maniera negativa sullo studio". La seconda invece non è sull'alimentazione ma sul movimento: "Stando in casa ci sono meno possibilità di fare sport, ma va bene anche giocare nel cortile del palazzo, fare una passeggiata, l'importante è muoversi. Basta fare anche un po' di stretching tra una lezione e l'altra, qualcosa che aiuti a interrompere la sedentarietà".

Il menu per i bambini in DAD

Colazione: un bicchiere d'acqua, tazza di latte con un po' d'orzo e fetta di ciambellone fatto in casa (in alternativa fette biscottate con marmellata e due noci)

Spuntino-Ricreazione: un panino piccolo con affettato magro (tacchino o bresaola) oppure una fetta di pane con crema spalmabile di nocciole o mandorle, o un frutto

Pranzo: zuppa di orzo, farro e legumi, una porzione di verdura cruda (insalata) e filetti di sogliola o fettina di carne. Per concludere una mela o una pera

Spuntino del pomeriggio: yogurt con del miele e fiocchi d'avena e corn flakes

Cena: Una fettina di carne (se non l'abbiamo preparata a pranzo) con un contorno di verdure a foglia verde cotta. In alternativa delle uova. Due fettine di pane

Dopo cena: prima di andare a dormire si può mangiare della cioccolata (preferibilmente fondente) e una tazza di latte caldo (il latte grazie al triptofano aiuta a riposare meglio)

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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