Finalmente le donne che portano dalla taglia 46 in su non saranno più costrette ad acquistare i propri abiti solo nelle boutique per taglie forti. Pian piano il termine "taglie forti" sta scomparendo dato che si riferisce ad una fetta di mercato importante che ormai non è più considerabile come una nicchia. L'interesse per il mondo curvy sta crescendo sempre più, soprattutto dopo che la moda, i magazine di settore e le case d'abbigliamento hanno iniziato a promuovere un nuovo ideale di bellezza, più vero e reale, che si avvicina alle donne "normali".

Le campagne contro l'anoressia oramai non si contano più, grandi testate come Vogue scelgono modelle formose per i propri servizi, decretando il successo di curvy model come Kate Upton. Alcune curvy star come la blogger Gabu Gregg ha creato il fatkini, mentre la top oversize Robyn Lawley ha disegnato una propria linea di costumi con taglie dalla 46 in su. All'estero sono partite diverse iniziative  come la Full Figured Fashion Week di New York, una Settimana della Moda interamente dedicata agli abiti realizzati per le donne formose, e sono stati lanciati alcuni blog, tra cui Curvy and the City ChicNess, in cui scrivono blogger esperte del settore. In Svezia, invece, la catena di negozi Ahléns è stata la prima al mondo a proporre nelle vetrine i manichini curvy per mostrare ai passanti le collezioni di intimo e beachwear. Infine il colosso svedese H&M ha scelto le curve di Beyoncè per promuovere la collezione estiva ed ha lanciato una collection di costumi oversize.