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La rivoluzione di Victoria’s Secret: addio angeli, le nuove testimonial sono donne di successo

Niente più modelle supersexy e diete restrittive: il brand volta totalmente pagina e si affida a un collettivo di donne diverse, scelte in base ai loro talenti e non al loro fisico. Tra queste, la calciatrice Megan Rapinoe, la modella trans Valentina Sampaio e l’attrice indiana Prianka Chopra. Riuscirà a riconquistare le donne?
A cura di Beatrice Manca
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Per anni il marchio di lingerie Victoria's Secret è stato il simbolo di uno standard di bellezza impossibile da raggiungere: modelle magrissime e prorompenti, che calcavano la passerella in lingerie provocante, tacchi a spillo e ali da "angeli". Ma nel frattempo, il mondo stava cambiando: il MeToo e il movimento "body positive" hanno creato una nuova sensibilità, e in questo nuovo clima culturale il marchio era sempre meno popolare e apprezzato. E così, Victoria's Secret è corso ai ripari con quella che la stampa americana definisce la strategia di marketing più "sfacciata ed estrema" nella storia del marchio. Addio angeli, al loro posto arriva un "collettivo" di donne scelte per i loro successi e non per i loro corpi. Tra loro, anche la calciatrice Megan Rapinoe e l'attrice indiana Priyanka Chopra, moglie di Nick Jonas.

Megan Rapinoe
Megan Rapinoe

Perché Victoria's Secret aveva bisogno di una svolta

Il famoso brand di lingerie americano ha lanciato la carriera di top model come Adriana Lima, Miranda Kerr, Alessandra Ambrosio, Gigi Hadid e Heidi Klum. Le modelle si sottoponevano a diete rigidissime, fino ad eliminare completamente i cibi solidi nei giorni che precedevano le famose sfilate. L'obiettivo? Arrivare ad avere meno del 18% di massa magra nel corpo nel momento in cui attraversano passerella. Il marchio era da anni sotto accusa per il fatto di promuovere standard di bellezza irrealistici e non più apprezzati dalle donne. Il cast era interamente composto da modelle giovanissime e magrissime e non lasciava spazio alla diversità di taglie, forme e colori della pelle. Non solo: il MeToo ha anche messo in discussione lo stereotipo di una donna (s)vestita solo per piacere all'occhio maschile. Le attiviste hanno anche puntato il dito contro i legami che il proprietario del brand aveva con Jeffrey Epstein, accusato di molestie sessuali. Tutto questo ovviamente ha avuto un effetto disastroso sulle vendite, che hanno iniziato a calare.

alcuni angeli di Victoria's Secret
alcuni angeli di Victoria's Secret

Chi sono le nuove testimonial

Sembra passato un secolo da quando le sfilate di Victoria's Secret venivano trasmesse in tv. Oggi il brand fa piazza pulita del suo passato e volta decisamente strada scegliendo nuove testimonial, donne di forme e background assolutamente diversi. Non più angeli ma un collettivo, il "VS Collective", che avrà il compito di apparire nelle pubblicità, consigliare il marchio e promuoverlo sui social. Ma chi sono i nuovi volti di Victoria's Secret? Prima fra tutte la calciatrice Megan Rapinoe, 35 anni, molto attiva in difesa dei diritti LGBTQ+. Poi c'è Eileen Gu, campionessa di sci sino-americana di 17 anni, Paloma Elsesser, modella taglia 50 (impensabile solo fino a qualche anno fa) l'attrice e imprenditrice indiana Priyanka Chopra Jonas, la fotografa femminista Amanda de Cadenet, la modella rifugiata del Sud Sudan Adut Akech. A completare il gruppo c'è uno dei vecchi angeli: Valentina Sampaio, la prima trans a calcare la passerella dopo che l'ex direttore del marketing aveva detto che non c'era posto per donne trans nelle sfilate del marchio. Lo scopo è ambizioso: ridefinire l'idea di "sexy" nel 2021: "Dobbiamo smetterla di essere quello che vogliono gli uomini", afferma Martin Waters, l'amministratore delegato del brand. Le donne apprezzeranno la svolta "femminista"?

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