La Milano Fahion Week è appena cominciata e per celebrare l'evento verrà inaugurata domani presso il Palazzo Reale del capoluogo lombardo la mostra “Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001”. E' stata promossa e prodotta dal Comune di Milano, da Palazzo Reale e dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia Ice, e intende raccontare la storia della moda attraverso gli stili, gli oggetti, le atmosfere e i personaggi diventati leggendari, che hanno avuto il merito di rendere il mondo del fashion una delle eccellenze italiane.

“Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001”, la mostra milanese dedicata alla moda

Si chiama “Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001” ed è la mostra che verrà inaugurata domani presso il Palazzo Reale di Milano che vuole raccontare 30 anni di storia della moda e di Made in Italy. Si tratta di una retrospettiva che intende mettere in risalto la produzione mainfatturiera del nostro paese, presentando gli stilisti, gli artisti, gli architetti e gli intellettuali che hanno contribuito a trasformare la moda in un'eccellenza italiana. “Dopo anni di storytelling debole, il nostro sistema moda ha riscoperto l’importanza di raccontarsi, di mettere in dialogo oggetti, stili e atmosfere che definiscono la nostra cultura e che fanno della filiera italiana della moda la più virtuosa al mondo", ha spiegato Carlo Capasa, il presidente della Camera nazionale della Moda italiana. Le stanze del Palazzo Reale verranno divise per temi, Identità, Democrazia, In forma di logo, Diorama, Project Room, Bazar, Postproduzione, Glocal, L’Italia degli oggetti, presentando tutto quello che ha reso unico e iconico il periodo preso in considerazione. Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Francesco Vezzoli, Alberta Ferretti, Giorgio Armani, sono solo alcuni dei grandi nomi del mondo dell'arte e della moda che hanno aderito al progetto. L'iniziativa non è solo un modo per celebrare l'inizio della Milano Fashion Week ma anche per celebrare il sessantesimo anniversario della Cnmi. Tutti quelli che non vogliono perdersi un'esposizione tanto esclusiva saranno lieti di sapere che potranno visitarla dal 22 al 6 maggio 2018.