Dana Vaulin –  Sunday Night
in foto: Dana Vaulin –  Sunday Night

Dana Vulin è una giovane donna di 28 anni che negli ultimi mesi ha visto la sua vita cambiare radicalmente. In una notte del Febbraio 2012 Natalie Dimitrovska è entrata nella sua casa con l'aiuto di complice, e le ha sfigurato il viso e il corpo. Oggi Dana riscopre il suo viso per la prima volta.

L'unica colpa di Dana era quella di essere troppo bella: la donna che l'ha aggredita infatti era estremamente gelosa della sua bellezza, e non accettava il fatto che il suo fidanzato avesse incontrato Dana durante una festa. Natalie ha quindi pensato che sfigurarla fosse il modo migliore per non dover più sentirsi esteticamente inferiore e il 16 Febbraio 2012 è entrata nella casa di Dana cospargendole il volto con l'alcool denaturato e dandole fuoco. E' bastato pochissimo per rendere la giovane donna una vera e propria palla di fuoco, e mentre Dana urlava di dolore Natalie e il suo complice la guardavano divertita, per poi scappare. Dana si è salvata per miracolo, ha subito più di 30 interventi chirurgici per salvare il proprio viso, e durante il programma TV Sunday Night ha raccontato la sua storia.

Per due anni e mezzo la ragazza ha dovuto indossare una maschera che l'ha trasformata nella donna senza volto: le sue espressioni infatti non erano percepibili, si vedevano solamente gli occhi e nessun altro particolare del viso. A livello psicologico è stato un periodo estremamente difficile per Dana, che si sentiva espropriata della propria personalità: "Quando mi guardo allo specchio vedo qualcuno che conosco e qualcuno che non conosco. Che senso ha? E' pazzesco quello che ho accettato come normale. E ‘pazzesco che ho accettato di indossare questa maschera per tutto il giorno e per tutta la notte, mostrando il mio volto alle persone come se fosse normale", ha rivelato Dana alle telecamere di Channel Seven's Sunday Night prima di togliere la maschera per la prima volta e rivedere il suo volto dopo gli interventi. Come se non bastasse, a Dana è stato diagnosticato un cancro cervicale, che sta curando con la supervisione degli specialisti.