Adesso che Sua Maestà la regina Elisabetta si trova al castello di Windsor per sfuggire all'emergenza da Coronavirus, i riflettori sono puntati su William e Kate, rimasti a Londra per rappresentare la corona. Del resto nell'ultimo comunicato pubblicato sull'account la sovrana aveva promesso ai suoi sudditi che la famiglia reale non li avrebbe abbandonati in questo momento di profonda incertezza e preoccupazione. I duchi di Cambridge, oltre a dedicarsi ai tre figli piccoli, in questi giorni hanno fatto visita al London Ambulance Service di Croydon, a sud-est di Londra, e agli operatori sanitari del centro.

L'ultima visita dei duchi di Cambridge

La struttura è uno dei call center del servizio sanitario nazionale che ha dovuto fronteggiare le centinaia di chiamate arrivate da quando il numero dei contagi da Covid-19 è cresciuto esponenzialmente anche in Inghilterra. «Non solo il personale del SSN e gli operatori di emergenza rispondono alle esigenze del pubblico, ma – come tutti noi – sono preoccupati per le loro famiglie, gli amici e le persone care. Hanno bisogno del nostro supporto tanto quanto noi abbiamo bisogno del loro», si legge nel comunicato pubblicato sull'account Instagram dei duchi. Nessun contatto troppo ravvicinato o saluto, per William e Kate, che hanno rispettato tutte le norme precauzionali consigliate, igienizzando spesso le mani. «Tutti noi abbiamo un ruolo da svolgere se vogliamo proteggere i più  vulnerabili – si legge nella nota – Ciò significa agire secondo i più recenti consigli degli esperti, rimanere a casa se noi o coloro con cui viviamo hanno sintomi ed evitare contatti non essenziali per aiutare a ridurre la diffusione del virus».ù

Catherine and I were proud to visit staff working at NHS 111, to pass on our personal thanks, along with those of my grandmother and father, to staff working around the clock to provide care and advice to those that need it most. • The last few weeks, and more recent days have been understandably concerning with the continuing spread of coronavirus. • But it’s at times like this when we realise just how much the NHS represents the very best of our country and society – people from all backgrounds and walks of life with different experiences and skills, pulling together for the common good. • Not only are NHS staff and emergency workers responding to the needs of the public, they – like the rest of us – are concerned about their families, friends and loved ones. • They need our support as much as we need theirs. • All of us have a part to play if we’re going to protect the most vulnerable. • That means acting on the latest expert advice, staying home if we or those we live with have symptoms, and avoiding non-essential contact to help reduce the spread of the virus. • — The Duke of Cambridge

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La principessa non resiste alla tendenza degli abiti maschili

Per l'occasione a colpire è stato anche il look della principessa che ha optato per un completo maschile color cipolla, dal taglio dritto e in misto lana, di Marks&Spencer (del costo di 260 euro circa). Ha poi abbinato una maglia crema e décolleté a punta color grigio tenue, firmate Hugo Boss (il cui costo era di 315 euro ma che ora sono sold out). Sebbene non sia la prima volta in pantaloni, stupisce la scelta di Kate Middleton, che per le occasioni pubbliche preferisce quasi sempre indossare gonne o abiti, che siano lunghi o sotto al ginocchio. Anche lei, dunque, ha ceduto alla tendenza di questa Primavera/Estate 2020, che predilige blazer e pantaloni maschili, ma in toni accesi e luminosi. Per questa volta nessun pois o stampa a fiori per la duchessa. Che forse abbia voluto riflettere il suo stato d'animo e le preoccupazioni del momento?