Nel giorno del suo matrimonio Kasia Smutniak era a piedi nudi e portava una coroncina di fiori sulla testa. Nessuna cerimonia sfarzosa, quando si è unita per la vita al produttore Domenico Procacci nel 2019: tutto si è svolto nella casa di campagna della coppia, dinanzi a pochi amici e parenti giunti lì quasi ignari di quello che sarebbe successo. Ufficialmente, doveva essere una festa di compleanno! Come regalo di nozze, l'attrice ha chiesto di supportare la raccolta fondi lanciata in occasione dei suoi 40 anni, per la costruzione di una scuola in Nepal con la Pietro Taricone Onlus, fondata dopo la tragica scomparsa del gieffino, suo compagno dell'epoca. Quel progetto si è concretizzato e per onorare questo successo l'attrice ha pubblicato su Instagram proprio una foto del suo matrimonio, che la vede abbracciata a una donna molto importante della sua vita. E lei, di donne importanti, ne ha sempre avute tante intorno.

Donne che superano limiti e che abbattono muri

Nel giorno più felice della sua vita erano tutte lì: tutte le donne più importanti della vita di Kasia Smutniak. Ben consapevole del valore della forza femminile e dell'importanza di supportarsi l'una con l'altra, l'attrice ha voluto rendere omaggio non solo al progetto portato a compimento in Nepal ma anche a coloro che lo hanno reso possibile. Ecco perché, su Instagram, ha pubblicato una foto risalente al giorno del suo matrimonio che la vede insieme a Kunzom, una donna originaria proprio di lì: «Ci siamo trovate per caso (lei lo chiama Karma) in un momento difficile delle nostre vite. Insieme, spalleggiate da altre donne meravigliose, abbiamo superato i limiti, abbattuto i muri». L'attrice ha un legame profondo con quel Paese lontano ed è anche riuscita nell'intento di costruirvi una scuola: «La Ghami Solar School, nel Mustang, è nata così. Grazie alla forza e l'amore delle donne guerriere».

«Il potere delle donne non ha confini»

L'attrice ha voluto proprio ribadire quanto sia importante la determinazione delle donne, che non andrebbe mai limitata: «Sono cresciuta con la convinzione che il potere delle donne, la forza, la resistenza la capacità organizzativa, l'intuizione, la tenacia non hanno confini. Che sarei diventata tutto quello che volevo. I limiti? Non ci sono. I muri? Si scavalcano. E sono sempre state le donne a darmi la forza. Donne diverse, con storie diverse, donne con gli occhi che brillano». Il suo messaggio dà valore alla capacità innata e spesso sottovalutata delle donne di andare avanti contro tutto e tutti: spesso è la società a imporre dei limiti, spesso a creare barriere è il maschilismo ma tante volte sono le donne stesse a non sentirsi all'altezza, a non credere di avere le capacità per scavalcare i muri. Una volta, invece, acquisita questa consapevolezza, tutto diventa possibile.