È passato meno di un anno da quando Kasia Smutniak ha rivelato su Instagram di avere la vitiligine, la malattia cronica della pelle caratterizzata dalla comparsa di macchie bianche sul corpo, e da allora si è servita spesso dei social per inviare dei messaggi super positivi in tema di diversità. Nelle ultime ore ha avuto un'idea davvero originale per dimostrare a tutti che è importante imparare ad accettarsi così come si è. L'attrice ha dato vita a un nuovo filtro, si chiama #BeautyLigo e simula le macchie della vitiligine. L'obiettivo dell'iniziativa? Dare prova del fatto che anche la diversità può essere bellissima, anzi in molti casi aggiunge un tocco autentico, personale e unico al proprio splendore.

Kasia ha le macchie bianche sulle braccia e sulle mani ma ha provato il filtro per vedere come starebbe se le avesse anche sul viso. Il risultato? Sarebbe sempre meravigliosa, la vitiligine non intaccherebbe il suo innato fascino. Nella didascalia ha raccontato con sincerità il percorso che l'ha portata a rivelare il  "segreto" sui social, ha infatti dichiarato:

Non è passato nemmeno un anno da quando ho postato la mia prima foto con la vitiligine. Quel momento di timore e di incertezza per il “dopo”, non lo scorderò mai. Da un lato ero fiera di aver mostrato una nuova me, dall’altro avevo paura di non essere accettata, nel mio lavoro per esempio, o di sentirmi derisa, osservata. E sapete cosa è successo dopo? Nulla. Non è successo proprio nulla. O meglio, nulla di eclatante. Sono arrivati tanti commenti di sostegno e di condivisione. E ne sono seguiti altri e altri ancora, ma soprattutto, io ho smesso di vedere le macchie. Proprio come i nei. Sai che ci sono, però non ci fai tanto caso. Perché è naturale e fanno parte di te.

L'attrice si sente vicina e solidale a tutti coloro che condividono la sua stessa "particolarità" ed è proprio per rendere omaggio a quella bellezza "diversa" che ha creato il filtro. In questo modo tutti potranno capire che avere delle macchie bianche sulla pelle non cambia il proprio essere, il proprio animo e soprattutto il proprio splendore.