Prima che essere un'attrice di successo, Kasia Smutniak è una donna coraggiosa e sicura di sé che nel corso della vita si è ritrovata ad affrontare momenti davvero difficili. Aveva poco più di 30 anni quando ha visto morire in un incidente con il paracadute il compagno Pietro Taricone, dal quale ha avuto la prima figlia Sophie, ma, nonostante ciò, è riuscita ad andare avanti e a ritrovare il sorriso. Nelle ultime ore ha dato ancora una volta prova della sua incredibile forza, non avendo paura di mettere in mostra la vitiligine sui social. L'attrice si è scattata un selfie in cui indossa una t-shirt nera, ha i capelli sciolti, sorride e rivela alcune macchie bianche sulla pelle di mani e viso.

Ha deciso di non nasconderle con il make-up come ha fatto fino a qualche tempo fa, le ha messe in primo piano con orgoglio. Nella didascalia dello scatto ha poi scritto: "Rendete visibile quello che, senza di voi, forse non potrebbe mai essere visto", riprendendo una frase del regista Robert Bresson in "Un condannato a morte è fuggito". Non è la prima volta che Kasia rivela di soffrire di vitiligine, lo aveva già fatto qualche mese fa, dimostrando di aver imparato ad accettare e amare i suoi difetti. Oggi ha dato una nuova lezione di body positivity a tutti quelli che credono che le imperfezioni debbano essere necessariamente nascoste per evitare momenti imbarazzanti e offese gratuite. Che si tratti di vitiligine, di chiletti di troppo, di capelli bianchi o di denti storti, non importa, un difetto non deve essere demonizzato, può diventare un punto di forza, un tratto distintivo della propria unicità. La Smutniak è bellissima così com'è, naturale, spontanea e "imperfetta". Chi fa caso alla vitiligine di fronte il suo splendido sorriso?