Karl Lagerfeld si è spento all'età di 85 anni, lasciando un vuoto immenso nel mondo della moda che già non può fare a meno di sentirne la mancanza. Era di origini tedesche ma fin da ragazzino si è trasferito a Parigi, dove è entrato in contatto per la prima volta con il fashion system, mostrando un incredibile talento. Viene ricordato come il direttore creativo di Chanel che è stato capace di rendere iconico e senza tempo lo stile della Maison, ma non bisogna dimenticare che è riuscito anche a portare un tocco di novità in casa Fendi, la griffe con la quale ha dato vita a un sodalizio a partire dal 1965.

Karl Lagerfeld, la collaborazione con Fendi

Oltre ai grandi stilisti e alle star che nelle ultime ore hanno dato l'ultimo addio a Karl Lagerfeld attraverso i social, a piangere la scomparsa dello stilista, morto a 85 anni, è stata anche la Maison Fendi. L'imperatore della moda aveva cominciato a collaborare con la griffe nel 1965 quando ha incontrato per la prima volta le sorelle Fendi Paola, Anna, Franca, Carla e Alda, portando una vera e propria rivoluzione nell'azienda. Si è preso cura delle campagne pubblicitarie, delle collezioni ready to wear, di quelle Haute Couture, di quella delle pellicce, mettendo in mostra il suo senso estetico contemporaneo capace di andare oltre le convenzioni. Non è un caso che fino all'ultimo Silvia Venturini Fendi lo abbia voluto fortemente al suo fianco per disegnare capi e accessori delle linee più recenti. Il merito di Lagerfeld? Aver avuto la capacità di re-inventarsi di continuo, non dimenticando mai il passato e le sue origini. Oggi e negli anni futuri rimarrà dunque sempre un'esauribile fonte di ispirazione.

Silvia Venturini Fendi dà il suo addio a Karl Lagerfeld

La morte di Karl Lagerfeld ha sconvolto il fashion system, anche se era da tempo che si vociferava delle condizioni di salute precarie dello stilista. A rivolgergli un ultimo e toccante saluto, così da rendere omaggio agli ultimi anni condivisi con lui a capo di Fendi, è stata Silvia Venturini Fendi. In una comunicazione ufficiale il direttore creativo delle linee uomo, donna, bambino e accessori della Maison ha infatti dichiarato:

Sono profondamente addolorata perché oggi abbiamo perso un uomo unico e un designer senza uguali, che ha dato così tanto a Fendi e a me stessa. Ero solo una bambina quando ho visto Karl per la prima volta. Il nostro rapporto era molto speciale, fondato su un profondo e genuino affetto. Tra noi c’era un grande apprezzamento reciproco ed un rispetto infinito. Karl Lagerfeld è stato il mio mentore e punto di riferimento. Bastava uno sguardo per comprendersi l’un l’altro.

Si per lei che per la griffe che porta il suo nome, Lagerfeld continuerà a rimanere un punto di riferimento, che di sicuro sarà capace di influenzare le creazioni che in futuro invaderanno le passerelle della casa di moda simbolo dell'eccellenza italiana.