Dal Re della sobrietà, che ha costruito la sua fama disegnando uno stile sobrio ed essenziale, raffinato e minimal, prezioso e "silenzioso" allo stesso tempo, proprio non ce lo si aspetta, eppure anche Giorgio Armani ha ceduto alla citazione autoreferenziale facendo sfilare alla Milano Fashion Week, sulla passerella maschile Primavera/Estate 2017, shirt manica lunga decorate dalla stampa di uno dei suoi ritratti più celebri.

Oggi Re Giorgio ha chiuso Milano Moda Uomo P/E 17 con la sua sfilata maschile, a cui hanno partecipato star hollywoodiane come Kevin Spacey e Ricky Martin. In passerella sfila il classico "Armani Style" fatto di abiti dai colori tenui, la palette comprende toni freddi di grigio e celeste, contrapposti a blu intensi e tonalità di rosso acceso. Le linee dei pantaloni sono comode ed estremamente morbide, mentre la silhouette di giacche, doppiopetto e polo è più asciutta . Per la Primavera/Estate 2017 Armani guarda a mondi lontani ed inserisce nella collezione stampe e decori caleidoscopici ispirati a culture orientali, in alcuni look prevale invece un "mood caraibico" con i colori caldi della terra e lo shape over.

A colpire però è la citazione ironica che Armani fa a se stesso: tra i completi eleganti, le giacche da sera e i cappelli panama in paglia spicca un look in particolare, composto pantaloni celesti e giacca sotto la quale spunta una shirt con maniche lunghe decorata sulla parte frontale da un volto stampato. Il volto è quello di Giorgio Armani che sorride pacato e sembra osservare dalla passerella il pubblico. Del resto Armani è un'icona e da sempre i volti delle icone appaiono su candide T-shirt. Niente di strano dunque. I fan più sfegatati sono accontentati, la prossima primavera il volto del loro idolo potrà essere sfoggiato con orgoglio.