Il latte è il primo alimento che l'essere umano consuma nella su vita: l'uomo continua a mangiarlo anche da adulto, mentre i mammiferi dopo lo svezzamento raramente lo consumano. Negli ultimi anni però ha iniziato a circolare l'idea che il latte possa essere dannoso per il nostro corpo. Il latte, soprattutto quello vaccino, è quindi pericoloso?

Se fino a qualche tempo fa si pensava che il latte fosse un toccasana in particolar modo per la salute delle ossa, alcuni studi svolti ad Harvard hanno dimostrato un legame tra latte e sviluppo del cancro. Sembra infatti che il consumo di latte vaccino e latticini possano influire sull'insorgere dei tumori, soprattutto quelli relativi alla prostata, all'ovaio e al seno. Per quanto riguarda l'osteoporosi invece, i cibi da preferire sono le verdure, mentre sono da limitare le carni, soprattutto quelle rosse. L'apporto di calcio dato dal latte, sembra invece non essere così fondamentale per la salute delle ossa.

Il consumo di latte è particolarmente consigliato in giovane età, mentre le linee guida internazionali consigliano agli individui adulti di consumare dai 250 ai 375 millilitri di latte al giorno, aggiungendo alla dieta 50 grammi di formaggio fresco due o tre volte alla settimana. Più che il latte, per prevenire le fratture ossee sono consigliati yogurt e formaggi stagionati che contengono pochi zuccheri e hanno effetti benefici sulla flora intestinale. I pareri degli esperti sono ancora discordanti: se da un lato c'è chi consiglia di limitare l'assunzione di latte a una sola porzione al giorno, altri sostengono che il consumo di latte sia un vero toccasana per il nostro corpo. Il consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista esperto che conosca il vostro corpo e sappia consigliarvi al meglio.