5 Novembre 2021
13:58

Il dentifricio va risciacquato? I denti si lavano dopo i pasti? 10 regole per una corretta igiene orale

Quanti errori si nascondono dietro un’azione semplice come lavarsi i denti? Abbiamo chiesto all’igienista dentale Chiara Vagge di elencarci i più comuni e di darci le regole di base per una corretta igiene orale. Una delle cattive abitudini che abbiamo tutti? Inumidire lo spazzolino prima di lavarci i denti.
Intervista a Dott.ssa Chiara Vagge
Igienista dentale
A cura di Francesca Parlato

Prima di lavarti i denti bagni lo spazzolino con il dentifricio sotto l'acqua corrente? Risciacqui la bocca più volte durante il lavaggio? Cambi lo spazzolino due volte l'anno? Usi il bicarbonato per sbiancare i denti? Se hai risposto sì a tutte queste domande è arrivato il momento di rivedere la tua routine di igiene orale. Abbiamo chiesto all'igienista dentale Chiara Vagge, quali sono le regole di base per una buona igiene dei nostri denti e di sfatare alcuni falsi miti.

1. Cosa avere sempre in casa per una buona igiene orale

"Gli indispensabili sono ovviamente lo spazzolino, il filo interdentale o lo scovolino, un collutorio e anche un gel per le gengive".

2. Quante volte al giorno bisogna lavare i denti

"Il minimo sindacale è due volte al giorno: al mattino dopo la colazione e la sera prima di andare a dormire. Se possibile laviamo i denti anche dopo pranzo". 

3. Vietato lavare i denti subito dopo i pasti

"Bisognerebbe aspettare almeno mezzora. In questo modo diamo il tempo alla saliva di depositarsi sui denti e di funzionare da antibatterico naturale. Passato questo tempo possiamo lavare i denti". 

4. Meglio lo spazzolino elettrico o quello manuale?

"Meglio quello elettrico che ci avverte se facciamo troppa pressione sui denti e sulle gengive e ci consente di fare meno ‘fatica'"

5. Lo spazzolino con setole morbide

"Spesso si scelgono spazzolini con setole dure pensando che puliscano meglio i denti. In realtà invece più le setole sono dure meno si piegano e meno massaggiano la gengiva. Io consiglio lo spazzolino con setole dure soltanto a chi usa la dentiera. In generale è sempre meglio uno spazzolino con setole morbide (quelli ecosostenibili hanno le setole più pungenti) che massaggiano meglio la gengiva e puliscono più a fondo anche gli spazi interdentali".

6. Ogni quanto va cambiato lo spazzolino?

"Se usiamo lo spazzolino manuale dobbiamo cambiarlo ogni 3 o 4 mesi. Le testine di quello elettrico invece vanno cambiate con una frequenza maggiore, ogni due mesi. In generale però se vediamo che le setole si sono allargate vuol dire che lo spazzolino è arrivato al capolinea". 

7. Attenzione a non fare troppa pressione

"Uno degli errori più frequenti che si fa quando si spazzola è esercitare troppa pressione sui denti e sulle gengive. Questo può causare un sanguinamento e anche una retrazione gengivale. Il modo giusto per lavarsi i denti quando si usa lo spazzolino manuale è muoversi dalla gengiva verso il bianco esercitando una pressione leggera". 

8. Il dentifricio non si risciacqua

"Il primo errore che tutti commettiamo quando ci laviamo i denti è inumidire lo spazzolino con il dentifricio sotto l'acqua corrente. Non serve assolutamente: il dentifricio si attiva con la saliva, non c'è bisogno di altra acqua. E poi l'altro errore riguarda il risciacquo. Pensiamo un attimo ai film americani: nessuno si sciacqua la bocca mentre si lava i denti. Ecco è quello il modo giusto. Ci laviamo i denti con lo spazzolino e soltanto alla fine dobbiamo sputare il dentifricio. Non serve sciacquarsi la bocca dal dentifricio durante il lavaggio".

9. Il filo interdentale si passa prima di lavarsi i denti

"Facciamo una premessa: il filo interdentale andrebbe utilizzato tutti i giorni una volta al giorno, se proprio non riusciamo, cerchiamo di utilizzarlo almeno una volta ogni due giorni. E poi andrebbe passato prima di lavarsi i denti e non dopo, in questo modo quando passiamo lo spazzolino troviamo lo spazio interdentale già libero e pronto per essere pulito".

10. Attenzione a dentifrici che promettono effetti sbiancanti

"Il dentifricio si sceglie sempre in base alle esigenze personali e per questo è utile farsi consigliare dal proprio dentista o igienista. In generale può sempre andar bene un dentifricio desensibilizzante con una quantità di fluoro abbastanza alta, se invece abbiamo problemi di sanguinamento gengivale meglio scegliere un prodotto con un antibatterico, come la clorexidina. Attenzione ai dentifrici che promettono effetti sbiancanti: di solito si tratta di prodotti che al massimo sono smacchianti e che possono dare qualche effetto sui denti di chi fuma o beve molti caffè, ma il rischio è che consumino lo smalto dei denti. Alcuni dentifrici che si trovano in farmacia e che contengono perossido di idrogeno (in quantità molto limitate) possono avere degli effetti più significativi. Molte persone poi ricorrono al bicarbonato per cercare di avere un sorriso più brillante: niente di più sbagliato, il bicarbonato alimentare è altamente abrasivo e non fa altro che peggiorare lo smalto dei denti. Il consiglio è fare un controllo dal dentista e una pulizia dei denti almeno una volta ogni sei mesi".

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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