Sono passati mesi da quando il principe Harry e Meghan Markle hanno abbandonato l'Inghilterra per trasferirsi in America, il loro addio ai Royals è diventato ufficiale a partire dallo scorso 31 marzo ma a quanto pare non possono fare ancora a meno di chiedere aiuto alla regina. Hanno divorziato dai Windsor per rivendicare la loro libertà e indipendenza, questo li ha costretti a rinunciare a titoli e privilegi reali ma, almeno fino ad ora, la loro vita non è cambiata poi così tanto rispetto al passato. Il motivo? Nessuno dei due ha un lavoro stabile, cosa che li obbliga a chiedere un sostegno finanziario alla Royal Family. Ad alcune spese, infatti, ci pensano il principe Carlo ed Elisabetta II, che attingono alle tasse dello stato pur di non fargli mancare nulla.

All'apparenza gli ex Sussex non sembrano essere in difficoltà economiche ma è chiaro che, non avendo delle entrate fisse, soprattutto in tempi di quarantena, non possono sostenere le innumerevoli spese quotidiane. Di recente, ad esempio, hanno annunciato di rimborsare i lavori di ristrutturazione a Frogmore Cottage risalenti allo scorso anno ma, allo stesso tempo,  si sono concessi anche sistema di sicurezza impeccabile nella loro enorme villa di Los Angeles, dove tra staff, vetri oscuranti e tendoni in giardino, le spese sono state davvero esorbitanti. Chi ha pagato tutto? Il papà di Harry, che ha sborsato ben 4 milioni di dollari nell'ultimo anno per garantire la sicurezza del figlio, di sua moglie e del nipote. Come se non bastasse, ha anche devoluto ad Archie il suo Sovereign Grant, ovvero 2,6 milioni l'anno. L'unico piccolo "inconveniente"? In tutti i casi si tratta dei soldi dei contribuenti. Insomma, a quanto pare per il momento la tanto agognata indipendenza di Meghan ed Harry è solo una fuga dai doveri e dalle responsabilità reali.