Meghan Markle e il principe Harry hanno detto addio ai Royals lo scorso gennaio e fin dal primo momento la notizia ha fatto non poco scalpore, visto che li ha portati a rinunciare a titoli e privilegi reali. Oggi sono indipendenti e possono godersi una vita "normale", dunque lontano dai riflettori, ma non possono più contare sull'eredità dei Windsor. Tra i loro gesti più criticati nelle settimane successive al "divorzio" c'è stato il fatto che pochi mesi prima avevano speso un patrimonio esorbitante per ristrutturare Frogmore Cottage. Una stanza per fare yoga, mura insonorizzate per far dormire il piccolo Archie, sono solo alcuni dei dettagli lussuosi che gli ex Sussex si erano concessi. Oggi, però, le cose sono cambiate e i malpensanti dovranno smetterla di considerarli degli approfittatori che hanno sfruttato il denaro pubblico per i loro vizi.

Il motivo? Hanno accettato di rimborsare la famiglia reale inglese. A partire da questo momento pagheranno 18.000 sterline al mese, ovvero più di 20.000 euro, così da restituire i 2,4 milioni di sterline spesi per mettere a nuovo la casa in cui hanno vissuto il primo anno di matrimonio. Si tratta di una sorta di contratto d'affitto stipulato con Buckingham Palace che gli permette di mantenere l'enorme tenuta come la residenza ufficiale in Gran Bretagna. Il prezzo sarebbe leggermente più elevato rispetto a un normale fitto e la ragione è molto semplice: non solo ricopre la cifra spesa per la ristrutturazione ma include anche la manutenzione dell'abitazione e dei giardini che ancora oggi viene affidata allo staff reale. Insomma, nonostante l'indipendenza, Harry e Meghan rimarranno per sempre legati ai Royals e, a quanto pare, non escludono di tornare in patria prima o poi.