Halima Aden è la prima modella musulmana che ha conquistato la copertina di maggio di Sports Illustrated posando in burkini e in hijab. "Donne, tutto è possibile", questo è il suo messaggio rivolto a tutte coloro che combattono per essere accettate per la loro diversa cultura, religione e provenienza. Il servizio fotografico realizzato dal fotografo di moda Yu Tsai ha avuto come location d'eccezione il paese d'origine della modella, Watamu Beach, sulla costa del Kenya. Per la collezione estiva di costumi da bagno la giovane modella musulmana di 21 anni per la prima volta ha posato in vari burkini colorati. Halima Aden aveva già colpito il pubblico sfilando per le griffe più prestigiose come Max Mara, Alberta Ferretti e Tommy Hilfiger. Nel 2018 invece è stata la prima modella di colore ad aver indossato un hijab sull'edizione britannica di Vogue.

Burkini in passerella, ecco le aziende che hanno lanciato la moda

Il Burkini made in Italy è stato lanciato nel 2016 dalla stilista Raffaella D’Angelo in occasione della Milan Fashion Week. Anche l'azienda britannica Marks & Spencer li produce e li commercializza dal 2016 cosi come la giapponese Uniqlo. Jean Paul Gaultier nel 2012 ha portato in passerella il burkini con la sua sfilata al World Luxury Fashion Week di Abu Dhabi. Il burkini è stato ideato e registrato come marchio dalla stilista australiana di origine libanese Aheda Zanetti nel 2004 per permettere anche alle donne musulmane di poter andare in spiaggia senza rinunciare alla propria femminilità.

L'industria della moda e il business in crescita

E' da tempo che le aziende di moda hanno iniziato di interessarsi della cultura musulmana rivolgendosi alle donne che desiderano coprire il proprio corpo anche in spiaggia. Quello delle collezioni dedicate alle donne musulmane, fatto di burkini, hijab e altri copricapo, è un business in costante crescita negli ultimi anni, Dolce & Gabbana, ad esempio, ha lanciato una collezione black & white di hijab e avaya, la lunga veste tradizionale delle donne musulmane. Questa è solo una delle tante dimostrazioni di come le aziende di moda amplino la loro visione di mercato rivolgendosi ai paesi Arabi che hanno la possibilità di acquistare capi cosi particolari e costosi. Tom Ford per la collezione Primavera/Estate 2019 ha fatto sfilare le modelle con copricapi di vario colore, cosi come Max Mara, che per la collezione Primavera/Estate 2019 ha portato in passerella turbanti nei colori caldi della terra abbinati a completi delle stesse tonalità.