Ieri sera si è tenuta al Beverly Hilton hotel, in California, la 75esima edizione dei Golden Globe, l'evento che ogni anno premia le star che si sono distinte per bravura e talento nel mondo del cinema e della televisione. Naturalmente, tutti hanno colto l'occasione per sfoggiare i loro look più eleganti e sofisticati, trasformando il red carpet in una vera e propria passerella. A differenza delle scorse edizioni, però, tutti hanno detto addio ai colori sgargianti, alle paillettes e ai dettagli eccessivamente luccicanti, scegliendo di indossare il nero. Il motivo? Sostenere la protesta contro i casi di molestie sul lavoro emersi in seguito allo scandalo Weinstein. Ecco chi ha firmato gli outfit delle celebrities, da Eva Longoria ad Alessandra Mastronardi, fino ad arrivare a Jessica Biel e Meryl Streep.

Perché le star hanno indossato solo abiti neri ai Golden Globe 2018?

In occasione della 75esima edizione dei Golden Globes, le star hanno puntato tutte sul total black ma, a dispetto di quanto si possa pensare, non si è trattata di una scelta di stile ma di un modo per sostenere una nobile causa. “Time's up”, il progetto che intende ribellarsi a ogni forma di molestia sessuale sostenuto da 300 donne del mondo dello spettacolo, ha infatti invitato le star a seguire un dress code ben preciso: solo abiti neri sul red carpet in segno di protesta. Si è trattato del primo grande evento hollywoodiano dopo lo scandalo Harvey Weinstein e le donne dello show business hanno dimostrato di essere più unite che mai nella lotta contro i soprusi sul lavoro.

Le attiviste sul red carpet al fianco delle dive.

Non è un caso che le dive siano arrivate sul red carpet al fianco di attiviste come Tarana Burke, la creatrice del movimento #metoo, Marai Larasi, Rosa Clemente, Ai-jen Poo, Monica Ramirez, Calina Lawrence e Saru Jayaraman. Alcune sostenitrici dell'iniziativa hanno inoltre condiviso sui social un'immagine con la scritta "Why I wear black today", cioè "Perché oggi vesto di nero", facendo riferimento al fatto che è arrivato il momento di far sentire la voce di coloro che vanno alla ricerca di uguaglianza e rispetto sul lavoro. Come se non bastasse, diverse celebrities hanno colto l'occasione per parlare della forza delle donne, da Nicole Kidman a Lara Dern, due delle vincitrici di questa edizione. La cosa incredibile è che non c'è stata nessuna defezione: le celebrities hanno dato prova di essere compatte e solidali nella lotta contro un problema così tanto diffuso e spesso sottovalutato. A dispetto di quanto si possa pensare, però, la scelta del total black si è rivelata un vero e proprio incanto: le star non sarebbero potute essere più eleganti e compatte.

I look delle star sul red carpet.

Come succede a ogni evento mondano del calibro dei Golden Globe, le celebrities hanno dato il meglio di loro sul tappeto rosso, anche se si è trattata di un'edizione un po' particolare, visto che è la prima in seguito allo scandalo Weinstein. Come già era stato anticipato nei giorni scorsi dalle sostenitrici del progetto "Time's Up", è stato un trionfo del total black ma, nonostante ciò, i dettagli glamour non sono mancati. Nicole Kidman è apparsa in versione "lady" con indosso un abito Givenchy dal corpetto in pizzo trasparente, Jessica Biel ha scelto un vestito bustier con lo scollo a cuore e la gonna a ruota di Christian Dior, Margot Robbie e Dakota Johnson hanno optato per delle creazioni Gucci, mentre Penelope Cruz su una creazione a sirena in pizzo e con lo scolla a barca di Ralph and Russo.

Da Kendall Jenner ad Hailey Baldwin: le più sexy dei Golden Globe.

Come non parlare di quelle che hanno sfoggiato per la prima volta il pancione sul red carpet Eva Longoria, Miranda Kerr e America Ferrera? Anche se sono in dolce attesa, non hanno rinunciato alla sensualità, fasciando le forme modificate dalla gravidanza con degli abiti fascianti. Non sono mancati i look "mascolini" come quello di Susan Sarandon e Claire Foy, che hanno entrambe indossato dei tailleur dal taglio maschile con pantalone e giacca. Tra le più sexy, Hailey Baldwin che ha scelto un nude look firmato Dsquared2 e Kendall Jenner in un abito in tulle Giambattista Valli che lasciava le lunghe gambe in mostra. Insomma, il red carpet della 75esima edizione è stato più sobrio che mai, non è stato caratterizzato dai soliti colori sgargianti e dagli spacchi sexy ma è stato capace di inviare un messaggio importantissimo attraverso il total black: è arrivato il momento di parlare e di ribellarsi a ogni forma di sopruso e di disuguaglianza di genere sul lavoro.