Gigi Hadid è una delle modelle più amate e desiderate al mondo, non a caso negli ultimi giorni ha preso parte a moltissime sfilate della New York Fashion Week e volerà ancora in giro per il globo per calcare le passerelle più ambite. Di recente, però, è finita al centro delle polemiche a causa del suo peso. Sono stati moltissimi, infatti, quelli che l'hanno criticata per essere dimagrita in modo eccessivo negli ultimi anni, diventando un un esempio negativo per tutte le ragazze che vogliono imitare il suo stile. La top model, però, ha voluto spiegare per quale motivo il suo corpo è radicalmente cambiato dopo che ha raggiunto il successo.

Gigi Hadid rivela di avere un disturbo alla tiroide

Gigi Hadid è sempre stata presa di mira per il peso: se agli esordi veniva definita "troppo grassa" per la moda dagli utenti del web, oggi non si può fare a meno di notare la sua silhouette magrissima. Solo dopo aver ricevuto diverse offese dagli haters sui social negli ultimi giorni ha voluto rivelare la verità. La modella ha infatti condiviso un post su Twitter in cui ha scritto:

Quelli che sono così determinati a conoscere il motivo per cui il mio corpo è cambiato nel corso degli anni potrebbero non sapere che quando ho iniziato a 17 anni non mi era ancora stata diagnosticata la tiroidite di Hashimoto; quelli che mi hanno definito ‘troppo grassa per la moda' non sapevano che l'infiammazione e la ritenzione idrica erano causate dal disturbo.

La tiroide di Hashimoto è una malattia autoimmune che fa attaccare gli anticorpi al tessuto tiroideo, causando l'infiammazione della ghiandola, e i suoi sintomi possono includere perdita di capelli, debolezza muscolare, affaticamento estremo, depressione e aumento di peso. La Hadid ha spiegato di essersi curata e di seguire una specifica dieta per rimanere in salute ma, nonostante ciò, il suo peso continua a oscillare in continuazione. "Non volevo davvero perdere peso. Amavo il mio corpo e vorrei riavere il seno che avevo prima", ha spigato Gigi, che è riuscita ad accettarsi anche oggi in versione più magra. La sua speranza è che gli utenti dei social media comincino a essere più umani ed empatici e a imparare a non scagliarsi contro qualcuno prima di conoscere l'intera storia.