Ci hanno detto per anni che la maternità era una cosa stupenda, che valeva la pena anche mettere da parte i propri sogni, la propria carriera in nome dei figli. E ci hanno raccontato della meraviglia di generare una nuova vita, di avere nel proprio corpo il cuore pulsante di un altro essere vivente a cui dedicarsi al 100%, perché in tutto e per tutto dipendente dalla propria mamma. Che si decida o no di avere figli, che si abbia o no la voglia (ma più spesso la possibilità) di portare avanti il proprio lavoro, ogni donna dovrebbe sentirsi libera di fare le proprie valutazioni. Invece i giudizi e pregiudizi della società sono ancora molto forti e capaci di condizionare, in un senso o nell'altro. Se non metti al mondo figli sei una donna a metà, ma devi deciderti a farli entro i 30 anni perché una mamma mica può avere l'età di una nonna. Se vuoi dedicarti anche al lavoro non va bene, perché i figli hanno bisogno di dedizione totale e poi se ami un'altra donna non puoi essere egoista e privare un eventuale figlio della figura paterna. Una neo mamma o una donna che pensa alla maternità finiscono loro malgrado sempre sotto la lente d'ingrandimento. Lo ha sperimentato anche l'influencer Sarah Nicole Landry, che ai suoi quasi 2 milioni di follower ha voluto dire qualcosa in merito.

Essere una mamma e lavorare è possibile

Se sei una modella famosa che ha appena avuto un figlio cosa fai, in occasione dell'evento più esclusivo dell'anno? Sfili in passerella, ma dopo aver allattato tuo figlio nel backstage. Ashley Graham per normalizzare la maternità e dire che è conciliabile col lavoro si era fotografata col tiralatte nel dietro le quinte della Milano Fashion Week. A ribadire il concetto e a dire che le donne sono esseri forti capaci di gestire qualunque cosa, ci ha pensato anche l'influencer Sarah Nicole Landry. Nel suo ultimo post Instagram l'influencer si è mostrata durante l'allattamento: suo figlio è attaccato al seno e lei è davanti al pc. Nella didascalia ha voluto far capire, con le sue parole, che scegliere la maternità non significa dover rinunciare al lavoro e viceversa:

La verità è che a volte hai due sogni. Entrambi possono coincidere, possono anche entrare in collisione. Quindi devi solo imparare a non rimanere bloccato nel mezzo del relitto. Ma impara anche che va bene quando lo fai. Perché stai vivendo i tuoi due sogni. E passando attraverso le lacrime e i momenti di dubbio, ti è permesso trattenerli entrambi.

Maternità è anche fare i conti col corpo che cambia

L'influencer ha normalizzato la maternità e la gravidanza anche dal punto di vista dei cambiamenti che entrambe comportano dal punto di vista fisico. Ogni donna deve fare i conti con le trasformazioni naturali del proprio corpo e l'accettazione può essere difficile, possono sopraggiungere sentimenti negativi di inadeguatezza, confrontandosi col passato. Per questo recentemente ha anche pubblicato uno scatto che la ritrae col figlio tra le braccia, scrivendo:

L'energia e l'eccitazione della nascita stanno svanendo mentre sta sorgendo una nuova realtà. La mia mente vaga pensando al corpo che avevo una volta prima di questo. Questo non mi rende nient'altro che umana. So che ora è il momento di lasciar andare, addolorarsi e ringraziare quel corpo, quindi elaborare, onorare e godere veramente di questo nuovo corpo.

La Landry ha fatto in questi mesi una narrazione molto veritiera e ben poco edulcorata della gravidanza. Questo non ha reso la sua felicità meno nitida agli occhi dei follower, che anzi hanno potuto riscontrare in lei un modello positivo. Hanno potuto apprezzare il suo essere, ancor prima che una mamma felice, una donna sincera che parla alle altre donne a cuore aperto per dire loro: non sei sola.