I tacchi alti sono molto amati sia dalle che dagli uomini, perché slanciano e donano femminilità ed eleganza. Per quanto siano apprezzati sono però tanti i problemi legati ai tacchi, soprattutto quelli alti: in alcuni casi parliamo di problematiche semplici da risolvere altri invece potrebbero cronicizzarsi se non risolti in tempo. Portare i tacchi alti ogni giorno potrebbe ad esempio modificare la nostra postura e non solo. Scopriamo allora come ridurre i danni dei tacchi valutando le problematiche annesse e le possibili soluzioni oltre a tanti consigli utili.

Come limitare i danni provocati dai tacchi: problemi e soluzioni

Vediamo quali sono i principali danni che i tacchi possono provocare ai nostri piedi e le soluzioni da mettere in atto per risolvere la specifica problematica in modo efficace.

Problematiche principali

Portare tacchi alti ogni giorno può portare, con il passare dal tempo alcune problematiche:

  • Accorciamento dei muscoli del polpaccio;
  • problemi di postura (affaticamento del metatarso che deve sopportare il peso al posto del tallone);
  • mal di schiena;
  • dolori lombari;
  • patologie del piede come: alluce valgo (la classica "cipolla"), dita a martello, disturbi del tallone.

Per evitare che queste problematiche si complichino, è possibile seguire ogni giorno dei semplici consigli:

Massaggio ai piedi: ogni sera, dopo aver eseguito il pediluvio, massaggiate la pianta del piede con movimenti circolari per almeno 15 minuti. Altrimenti fate scorrere una pallina da tennis lungo tutto il piede: in questo modo eliminerete i dolori al metatarso.

Addominali per rinforzare i muscoli della schiena: abbiamo detto che i tacchi possono provocare problemi di postura e mal di schiena, per questo è importante fare regolarmente, almeno tre volte a settimana, esercizi che rinforzino i muscoli addominali. Possiamo scegliere un'attività molto consigliata come il pilates, oppure possiamo eseguire degli esercizi mirati: mettetevi supine con le gambe piegate, sollevate i glutei e mantenete la posizione per almeno 10 secondi. Ripetete per 3 volte.

Esercizio per i muscoli del bacino: contraete glutei e addominali tenendo indietro l'ombelico, in questo modo eviterete problemi di postura.

Preveniamo i problemi della cervicale: per evitare problemi alla cervicale, camminate per almeno un quarto d'ora al giorno con un libro sulla testa. Vi aiuterà a rinforzare la muscolatura della cervicale.

Problematiche specifiche

Chi indossa spesso i tacchi alti va incontro anche a delle specifiche, ecco quali sono le 3 principali e come risolverle.

Escoriazioni delle dita: queste piccole ferite che ci ritroviamo sulle dita possono diventare davvero dolorose. A causarle può essere una scarpa con tacco alto magari troppo stretta in punta oppure troppo larga: in questo caso il piede scivola in avanti e si ha uno sfregamento della pelle. La soluzione è acquistare solo scarpe comode che siano del numero giusto e, se hanno il tacco alto, non indossarle tutti i giorni.

Alluce dolorante: chi indossa quasi esclusivamente scarpe con il tacco, a lungo andare potrà riscontrare dolore sotto l'alluce. Spesso ce ne accorgiamo tardi e quindi, per limitare il problema possiamo scegliere due vie. La soluzione è quella di acquistare scarpe con tacco largo, in modo da distribuire meglio il peso del corpo, e massaggiare la zona sotto l'alluce con una crema specifica effettuando movimenti circolari, per eliminare il dolore.

Artrite: questa è una problematica più seria a cui si può andare incontro se si indossano sempre tacchi alti, così come l'alluce valgo, o cipolla. La soluzione, se si vuole evitare l'intervento, è quella di non utilizzare sempre le stese scarpe, cambiando anche altezza del tacco, meglio se di 4 centimetri.

Danni provocati dai diversi tipi di tacco

Vediamo ora quali sono i dolori provocati dai diversi tipi di tacco valutando sia i pro che i contro: dalle ballerine al tacco 12. Scopriamo quali sono quelli consigliati e quelli da indossare il meno possibile.

Scarpe piatte: ballerine e infradito

C'è chi ai tacchi preferisce le scarpe piatte, come le ballerine. Di sicuro offrono un migliore appoggio al piede, inoltre non ci sono problemi di equilibrio. A lungo andare però possono provocare mal di schiena proprio perché troppo piatte. A soffrirne in modo quasi immediato sono soprattutto le donne abituate ai tacchi più alti. Le infradito sono per alcune irrinunciabili in estate, quelle piatte di solito non hanno nessun supporto e questo per alcuni versi potrebbe essere positivo perché ci fa seguire la nostra naturale postura.

Tacco a stiletto

Il tacco a stiletto, o a spillo, è un tipo di scarpa molto sensuale ma, come abbiamo già detto parlando dei tacchi alti, può portare a problemi di equilibrio oltre ad accorciare i muscoli del polpaccio e provocare dolori ai piedi e alla schiena, soprattutto se indossate spesso, oppure se non si è abituate a indossare questo tacco particolarmente alto e sottile.

Tacchi larghi e zeppe

La scarpe con i tacchi larghi, soprattutto se provviste di plateau, sono tra le più comode perché danno maggiore stabilità anche se il tacco è alto, perché garantiscono un buon appoggio. Al contrario le zeppe, se indossate a lungo, possono causare problemi a ginocchia e caviglie e, in alcuni casi, dolori anche alle anche.

Stivali

Gli stivali potrebbero sembrare la soluzione più comoda, soprattutto in inverno, meglio sceglierli con tacco largo. La parte del gambale dà sostegno alla gamba ed evita problemi all'anca ma possono causare problemi alla circolazione se indossati tutti i giorni.

Come ridurre i danni causati dai tacchi: consigli utili

È vero che i tacchi alti possono fare miracoli: ci fanno apparire più magre e migliorano la vestibilità di abiti e pantaloni, per questo capita spesso di indossarli a dispetto di dolori e quant'altro. È importante però non esagerare, seguendo dei semplici consigli per ridurre al minino i danni.

  • Utilizzate i tacchi alti solo in occasioni speciali e quando non dovete restare troppo tempo in piedi;
  • quando scegliete le scarpe da indossare tutti i giorni optate per un tacco che non superi i 4 centimetri, e non più basso di 2, meglio se largo;
  • indossate i tacchi più alti non più di due o tre volte a settimana e per poche ore al giorno;
  • per minimizzare problematiche o dolori a pianta e talloni indossate dei plantari o delle solette;