L‘alluce valgo è una patologia a carico del piede e si tratta di una vera e propria deformazione del primo dito (l'alluce) che si caratterizza per una deviazione del primo osso metatarsale verso l'interno e del primo dito verso l'esterno. L'alluce valgo può avere conseguenze dolorose sul resto piede ma può compromettere anche la postura: si prova dolore mentre si cammina e spesso anche indossare le scarpe diventa difficile.

L'alluce valgo compare con maggiore frequenza nelle donne in età matura e le cause possono essere ereditarie o esterne, come calzature troppo strette o tacco alto. Nei casi più lievi si può ricorrere a rimedi naturali e esercizi specifici correttivi. L'intervento chirurgico può essere consigliato dall'ortopedico nei casi gravi in cui l'alluce valgo arriva a compromettere la qualità della vita ma è importante anche fare prevenzione per evitare che il problema si presenti.

Cause e sintomi dell'alluce valgo

Le cause dell'alluce valgo possono essere diverse:

  • nella maggior parte dei casi si parla di causa congenita, c'è infatti un'alta percentuale di familiarità: viene quindi trasmessa da un genitore e spesso, nella stessa famiglia, si verificano più casi;
  • una causa secondaria può essere legata al tipo di calzature indossate: scarpe dalla punta troppo stretta o tacchi alti che costringono il piede in una posizione innaturale e creano attrito nella zona del primo metatarso. Per questo motivo l'alluce valgo colpisce di più le donne rispetto agli uomini;
  • anche un difetto di postura che si protrae nel tempo può portare all'insorgere di questa patologia.

I sintomi dell'alluce valgo hanno di solito delle caratteristiche ben precise:

  • il sintomo principale è il dolore all'alluce dovuto alla borsite (detta anche cipolla), infiammazione causata dallo sfregamento del piede nella scarpa, anche se all'inizio può essere asintomatico;
  • si ha inoltre una sensazione di alluce rigido ma anche dolore sotto la pianta del piede;
  • con il tempo al dolore si aggiungono altri sintomi come difficoltà a camminare e a indossare calzature, problemi posturali e mal di schiena e possono aggiungersi altre patologie del piede come le dita a martello, o potrebbe portare a complicazioni come artrosi nell'articolazione dell'alluce e deformazione del secondo dito;
  • inoltre l'errato appoggio del piede, portando problemi posturali, può causare anche problemi alle articolazioni.

Alluce valgo: i rimedi più efficaci

Vediamo ora come trattare l'alluce valgo con i rimedi e i trattamenti più efficaci anche in base alla gravità del problema. È importante ricordare che l'alluce valgo deve essere diagnosticato da un ortopedico o da un podologo quindi, prima di utilizzare rimedi fai da te, è meglio consultare il medico.

Trattamento preventivo e conservativo

Quando l'alluce valgo è lieve e non c'è dolore, allora è possibile utilizzare dei rimedi semplici che possono rallentare la deformazione dell'alluce migliorandone l'aspetto, consigli utili però anche per la prevenzione della patologia.

  • Utilizzate scarpe adeguate che non provochino sfregamenti e arrossamenti: scegliete calzature che seguano la naturale anatomia del piede con suola flessibile e tomaia morbida. Sono consigliate le scarpe sportive mentre è meglio evitare le infradito perché non sostengono il piede in modo adeguato, oltre ad essere troppo piatte;
  • chi non può rinunciare al tacco scelga quelli di 4 o 5 centimetri;
  • lo specialista potrà anche consigliare plantari adeguati, tutori in gel o in velcro oppure piccoli cappucci di silicone per separare la dita e limitare lo sfregamento dell'alluce contro la calzatura;
  • tra i rimedi naturali può essere utile fare dei pediluvi defaticanti aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di lavanda ed effettuando un leggero massaggio sempre con lo stesso olio o con l'aggiunta di olio di mandorle. In caso di alluce dolorante e infiammato allora potete effettuare un impacco di ghiaccio da applicare due o tre volte al giorno.

Esercizi correttivi

Quando l'alluce valgo è lieve potete ricorrere a dei semplici esercizi correttivi utili anche come prevenzione. In casi più gravi può essere necessario l'aiuto di un fisioterapista che consiglierà gli esercizi più adatti a seconda del caso specifico. Vediamo quali sono quelli più comuni da realizzare anche tutti i giorni.

Camminare a piedi nudi: questo è un ottimo esercizio per l'alluce valgo da fare a casa ma anche in spiaggia, sulla sabbia. Aiuta a rinforzare i muscoli del piede e delle dita che nelle scarpe non hanno la possibilità di muoversi. Muscoli e tendini deboli possono causare l'alluce valgo per questo è importante fare questo esercizio anche tutti i giorni.

Esercizio con la pallina: questo esercizio è ottimo anche per prevenire l'alluce valgo: in posizione eretta mettete sotto al piede una piccola pallina e fatela scorrere prima sotto le dita, poi sotto la zona plantare e infine sotto i talloni. Mantenete sempre la posizione eretta ad ogni passaggio.

Muro: anche questo esercizio è consigliato nella fase preventiva: sdraiatevi, piegate le gambe e appoggiate i piedi al muro. Sollevateli man mano partendo dal tallone e poi sollecitate la zona con una lieve pressione che coinvolga prima le falangi, poi l'arco e infine i talloni.

Rotazione dell'alluce: stendete le gambe e muovete l'alluce prima in senso orario e poi antiorario, dopo dieci secondi estendete l'alluce verso l'esterno mantenendo la posizione per un paio di secondi. L'esercizio non è adatto ad una deformazione grave perché potrebbe risultare doloroso.

Intervento mini invasivo

Solo in casi gravi, quando cioè diventa impossibile indossare le scarpe e camminare, l'ortopedico può consigliare l'operazione in modo da riportare l'alluce valgo nella sua posizione corretta. Parliamo di un intervento di microchirurgia o chirurgia mininvasiva che si esegue in day hospital scegliendo l'anestesia locale. In sala operatoria verrà praticata dal chirurgo una osteotemia, delle micro incisioni che creeranno nelle ossa delle dita delle piccole fratture, in modo da accorciare l'articolazione correggendola. Verranno poi applicate delle viti di piccole dimensioni alla base dell'alluce per fissare l'articolazione. L'intervento dura circa 20 minuti e viene completato da un bendaggio correttivo che il paziente dovrà tenere per almeno 3 settimane. Il giorno dopo è già possibile camminare con scarpe adatte e senza l'uso di stampelle. In seguito ci sarà bisogno di un programma di recupero che sarà stilato dal fisioterapista.