Era il 2013 quando Angelina Jolie ha sconvolto i suoi fan sottoponendosi ad una doppia mastectomia preventiva. L’attrice hollywoodiana aveva infatti scoperto di essere affetta da un gene difettoso, il Brca1, che le dava un 87% di probabilità di sviluppare un tumore al seno o all'utero. Dopo aver visto sua mamma combattere per 10 anni contro una malattia simile, ha deciso di prendere una soluzione tanto drastica, anche se una mastectomia non elimina completamente il rischio cancro.

Da quando la meravigliosa moglie di Brad Pitt ha rimosso entrambi i seni, sono triplicate le donne che hanno deciso di seguire il suo esempio, tanto che si parla di un vero e proprio “effetto Angelina”. I medici della clinica Genesis Prevention Centre Family History hanno rivelato alla rivista Breast Cancer Research che tra gennaio 2014 e giugno 2015 sono state eseguite ben 83 interventi di rimozione del seno, contro i 29 registrati tra gennaio 2011 e giugno 2012. Anche se i dati non hanno indagato sulle motivazioni che hanno spinto le donne a sottoporsi alla mastectomia, gli esperti ritengono che sia stata proprio Angelina Jolie ad aumentare la consapevolezza di una procedura simile. Gareth Evans, uno dei medici della clinica, ha dichiarato: "Abbiamo visto un netto aumento del numero di donne che si sottopongono alla doppia mastectomia preventiva esattamente nove mesi dopo l’annuncio dell’attrice”.

In molte addirittura si sarebbero recate dai medici della clinica sottolineando l’influenza che Angelina Jolie ha avuto nella loro vita. Prima che l’intervento di mastectomia possa essere messo in atto, occorrono dai 9 ai 12 mesi di attesa, quindi è possibile che entro la fine del 2016 si registrino dei numeri ancora più elevati. Il coraggio di Angelina ha dimostrato che si può mantenere bellezza e femminilità anche dopo la rimozione del seno. E' stata proprio l'attrice ad aver fatto capire a tutte che prevenire una malattia tanto grave come il cancro al seno è importantissimo per evitare dei danni irreversibili sulla propria salute.