Sono sempre di più le persone che scelgono di acquistare prodotti biologici, soprattutto in cucina, sia per dimostrare il proprio rispetto per l’ambiente e per la natura che per assicurarsi di utilizzare ingredienti sani, organici e sicuri. I prodotti biologici costano leggermente in più rispetto a quelli che si trovano normalmente in commercio nei supermercati ed è proprio per questo che non di rado si potrebbe andare incontro alla loro contraffazione. Come fare quindi per riconoscere i veri alimenti biologici? Basterà imparare a leggere l’etichetta.

L’Aiab, cioè l’Associazione italiana per l’agricoltura biologica ha creato una sorta di vademecum per permettere ai clienti di riconoscere facilmente i prodotti naturali. Innanzitutto, i regolamenti in vigore per l’etichettatura biologica sono il CE 834/07 e CE 899/08 e solo quando i prodotti rispetteranno tali documenti e saranno autorizzati ad essere messi in commercio dal Ministero delle politiche agricole e forestali potranno essere definiti realmente bio. Inoltre, saranno biologici tutti quegli ingredienti il cui ciclo produttivo sarà libero da ogm o da coadiuvanti tecnologici. Per utilizzare la nomenclatura “Da agricoltura biologica” occorrerà che almeno il 95% degli ingredienti siano biologici certificati e che siano stati prodotti nei paesi dell’Unione Europea. Per riconoscere un'etichetta originale da una contraffatta bisognerà analizzare attentamente le indicazioni in cui dovrà essere specificata la nazione di provenienza, il tipo di metodo di produzione, il codice dell’operatore, il codice dell’organismo di controllo preceduto dalla dicitura “Organismo di controllo autorizzato dal Mi.P.A.A.F.”. Per acquistare un prodotto realmente bio si dovrà diffidare dalle etichette vaghe, che non danno tutte le informazioni sulla provenienza del prodotto.