La moda sta diventando sempre più inclusiva, soddisfando così le esigenze del pubblico che si era stancato di vedere in passerella e nei negozi solo abiti e accessori per modelle dal corpo magrissimo e muscoloso. Sono sempre di più i brand che si stanno adattando a questo cambiamento sociale, "aprendosi" alla normalità. E' proprio per questo che danno spazio a donne di ogni tipo, dalle curvy a quelle con la pelle scura, fino ad arrivare a quelle con il pancione. L'ultimo ad aver messo in atto questa piccola rivoluzione è Oysho, che ha lanciato una collezione di lingerie per tutte le taglie e per tutti i colori di pelle, dicendo addio alle modelle perfette con un corpo impeccabile, gli occhi azzurri e i capelli biondi. L'obiettivo? Celebrare la bellezza femminile in ogni forma, a prescindere dalle possibili piccole imperfezioni, dando prova del fatto che non bisogna sentirsi "diverse" a causa della pancetta, delle smagliature o della cellulite, tutti dettagli assolutamente "normali".

Portraits, la linea di lingerie inclusiva di Oysho

Si chiama Portraits ed è la nuova linea di lingerie firmata Oysho che celebra la normalità. Il nome significa "ritratti" e fa riferimento alle infinite sfumature di donna, di ritratti femminili, che il brand di intimo low-cost vuole interpretare, proponendo una vasta gamma di taglie e di tonalità. Non è un caso che per la campagna pubblicitaria non solo abbia scelto di dire addio Photoshop ma abbia anche dato spazio a delle modelle "normali" che non hanno paura di mettere in mostra la pancetta, il seno abbondante, le smagliature, la pelle scura o i segni della gravidanza. La collezione propone bralette in pizzo, camicie da notte di raso, reggiseni sensuali, tutto in nuance nude che vanno dal cioccolato al cipria, in maniera tale da adeguarsi a ogni carnagione. Quali sono i prezzi? Partono dai 4,99 euro e arrivano al massimo ai 14,99 euro, dunque delle cifre abbastanza democratiche. Oysho ha tentato così di soddisfare le esigenze delle clienti che da tempo chiedevano una moda più inclusiva, non sentendosi più rappresentate dagli stereotipi di bellezza irraggiungibili che fino a qualche tempo fa spopolavano in passerella e sui cartelloni pubblicitari.

La moda celebra la normalità

Oysho non è il primo brand fashion ad aver dato spazio alla normalità, negli ultimi tempi sono stati diversi i nomi della moda che detto addio agli stereotipi comunemente accettati, scegliendo delle modelle con la pancetta per le proprie campagne pubblicitarie. E‘ il caso di H&M, il primo marchio ad aver messo in atto un a rivoluzione simile, passando alla storia grazie alla collezione di costumi per donne normali, quelle che non hanno un corpo muscoloso e impeccabile come le top di Victoria's Secret ma che, al contrario, vanno fiere delle loro imperfezioni. A seguire l'esempio, anche Intimissimi, che ha contribuito a riscrivere l'ideale di bellezza contemporaneo. Insomma, il fashion system sta cambiando e sta andando incontro alle esigenze del pubblico, che si è stancato di vedere in passerella e sui cataloghi delle modelle meravigliose e impossibili, soprattutto perché il più delle volte vengono ritoccate con Photoshop. Le donne comuni hanno la pancetta, le smagliature, la cellulite e vogliono delle campagne pubblicitarie realistiche, così che possano sentirsi veramente rappresentate, prima di tutto sui cartelloni pubblicitari.