La moda sta diventando sempre più inclusiva e sono diversi i brand che hanno deciso di fare qualcosa di materiale per modificare gli stereotipi di bellezza irreali comunemente accettati. Dopo H&M, che ha dato spazio a modelle con la pancetta nella sua ultima campagna pubblicitaria di costumi da bagno, anche Intimissimi ha scelto di sostenere una scelta simile. Il noto marchio di lingerie non solo ha allargato la sua proposta di reggiseni, rendendoli più confortevoli e avvolgenti per ogni tipo di corpo, ma ha anche scelto come volti dello shooting delle ragazze "normali" che hanno detto no a ogni tipo di fotoritocco, rivelando così i loro piccoli difetti.

I nuovi reggiseni di Intimissimi

Intimissimi ha ampliato la sua proposta di reggiseni, lanciando sul mercato 4 nuovi modelli pensati per donare il massimo comfort a tutte le rappresentanti del sesso femminile. Si chiamano Iris, Mina, Mara e Clara e a partire dalla Primavera/Estate 2019 entreranno a far parte stabilmente dell'offerta del brand. C'è una balconette in pizzo con dettagli di tulle sulla schiena, un bustier con il ferretto, un balconcino non imbottito con e senza ferretto, la loro particolarità sta nel fatto che fondono le tecniche ultra-fitting con le tendenze del momento. Sono tutti realizzati con materiali made in Italy, ovvero con magline di microfibra per il rivestimento interno e con delle spalline larghe e regolabili che si adattano ai vari fit, e sono disponibili fino alla coppa F, dunque sono stati pensati per ogni tipo di corpo. In questo modo permettono di conferire il massimo sostegno a prescindere dalla propria silhouette.

La rivoluzione di Intimissimi

Intimissimi ha messo in atto una vera e propria rivoluzione con l'ultima campagna pubblicitaria, per la prima volta nella sua storia ha scelto come testimonial una modella dalle forme normali. Ha il seno prosperoso, le gambe non eccessivamente magre, qualche piccolo difetto ma, nonostante ciò, è bellissima, a dimostrazione del fatto che non servono per forza fotoritocco, chirurgia plastica o addominali scolpiti per essere considerate icone di splendore. Allo stesso tempo non può essere definita curvy, porta una normale taglia 42 e incarna una donna che si può incontrare nella quotidianità, lontana dai corpi scolpiti e impeccabili che siamo abituati a vedere sui cartelloni pubblicitari. Questa scelta arriva dopo che nelle scorse settimane H&M aveva fatto scalpore con la sua campagna beachwear, nella quale aveva dato spazio a una top model che si distaccava dagli stereotipi comunemente accettati. E' chiaro dunque che il mondo della moda sta cambiando, aprendosi sempre più alla normalità e dicendo addio alle donne con dei corpi magrissimi e artificiali.