Giugno è il mese del Pride e Donatella Versace non ci ha pensato su due volte a sostenere la comunità LGBTQ+ con una collezione dai dettagli arcobaleno in edizione limitata. Complice la sua lotta contro violenza, discriminazione e violazione dei diritti umani e civili delle minoranze di genere, la stilista è ormai diventata una vera e propria icona gay che si batte in prima linea per un mondo più inclusivo e tollerante. Donatella ha sempre sostenuto la comunità, ha partecipato in prima persona ai Gay Pride, è stata considerata una fonte d'ispirazione da innumerevoli drag queen, lo scorso anno è stata nominata Ambasciatrice di Stonewall, il movimento per l'uguaglianza dei diritti delle persone LGBTQ+, ed è attivissima quando si parla di sensibilizzazione su tematiche queer.

Donatella Versace contro la violenza e la discriminazione di genere

Donatella Versace crede fortemente nella libertà e nella forza dell'individualità di ogni individuo ed è per questo che da decenni si batte attivamente per l'uguaglianza di omo, trans e bisessuali, indossando spesso i colori dell'arcobaleno, simbolo della comunità LGBTQ+, e partecipando in prima persona a parate, manifestazioni e Gay Pride. Lo scorso anno non ha potuto rifiutare il titolo di Ambasciatrice del movimento Stonewall, che commemora i moti repressivi contro i gay da parte della polizia newyorkese il 28 giugno 1969, prendendo parte al Pride di New York con un esuberante e iconico look variopinto passato alla storia. Oggi, attraverso la Versace Pride capsule collection fatta di capi estivi decorati con il logo in versione arcobaleno, intende impegnarsi ancora una volta in prima persona per la creazione di un mondo più tollerante e inclusivo. Attraverso l'iniziativa raccoglierà fondi da devolvere all'associazione no profit Pride Live, così da finanziare il restyling della piattaforma di donazione dell'organizzazione, e ad Arcigay, che intende mettere in atto cambiamenti politici, normativi e culturali concreti in fatto di diritti umani e civili.

Il look arcobaleno di Donatella Versace

Quale migliore occasione del mese del Pride per sfoggiare un look arcobaleno? È proprio quanto fatto da Donatella Versace, che per l'occasione ha lasciato nell'armadio le paillettes, le iconiche stampe barocche, le borchie e le spille da balia sui tubini total black per dare spazio ai colori. Per il lancio della collezione Versace dedicata al Pride ha posato nel suo salotto con indosso una gonna plissettata a fiori rossi e blu e una t-shirt nera con il logo variopinto. Niente maxi scollature, niente corpetti "strizzanti", niente dettagli appariscenti, Donatella ha preferito qualcosa di più sobrio del solito, così da concentrare l'attenzione sulla scritta arcobaleno che porta sul petto. Così facendo, ha lanciato un importante messaggio di lotta contro ogni forma di discriminazione di genere, sostenendo con forza la comunità LGBTQ+ e confermandosi una tra le icone gay più glamour di tutti i tempi.