Lo shopping è la passione di ogni donna che ama girare tra i negozi alla ricerca dell’outfit perfetto per ogni occasione. Alcune sono disposte a spendere capitali pur di acquistare gli abiti, le scarpe e le borse dei propri sogni. Spesso però la passione si trasforma in una vera e propria ossessione. Uno studio condotto dai membri della Facoltà di Psicologia presso l'Università di Bergen ha messo a punto un metodo per misurare la propria “dipendenza da shopping”.

Si chiama la Bergen Shopping Addiction Scale e misura quanto una persona sia letteralmente “drogata” di spese pazze attraverso 7 domande specifiche: “Pensi allo shopping per tutto il tempo”, “Fai shopping per migliorare il tuo umore”, "Lo shopping colpisce negativamente i tuoi obblighi quotidiani", "Senti il bisogno di acquistare sempre più per ottenere la stessa soddisfazione che riuscivi ad ottenere in passato", "Hai deciso di fare meno acquisti, ma non ci riesci", "Ti senti male se non puoi fare shopping" e “Fai così tanto shopping da aver compromesso il tuo benessere”. Il problema si manifesta soprattutto nelle donne e mostra i primi sintomi fin dalla prima adolescenza per poi affermarsi in età adulta e scomparire durante la vecchiaia.

Ad esserne maggiormente colpite sono le persone estroverse che con gli abiti acquistati tendono ad esprimere meglio la propria personalità e il proprio status sociale, ma anche quelle nevrotiche, ansiose e depresse utilizzano lo shopping come una “cura” alle sensazioni negative che provano quotidianamente. La dipendenza dallo shopping ha gli stessi sintomi della tossicodipendenza, dell’alcolismo e di tutti gli altri problemi simili e, per essere curata, non esistono ancora dei metodi precisi se non l'astinenza. Non riuscite proprio a fare a meno di fare compere? Allora è arrivato decisamente il momento di sottoporvi al test.