La primavera è ormai arrivata e la moda non può fare a meno di lanciare le sue nuove proposte per la bella stagione. Ieri è stato il turno di Dior, la Maison francese diretta da Maria Grazia Chiuri che ha presentato la collezione Cruise per il 2020, ovvero la linea intermedia tra quelle di prêt-à-porter, pensata per le mezze stagioni. Per l'occasione è stata scelta una location d'eccezione, il palazzo cinquecentesco di El Badi a Marrakech, dove le modelle hanno sfilato sul bordo di una piscina illuminata da torce e falò, rendendo omaggio alle culture africane con i loro abiti a tema.

La sfilata Dior a Marrakech

Dior ha presentato ieri la collezione Cruise 2020, ovvero la linea Pre-Fall per le mezze stagioni che precede quella invernale di prêt-à-porter, allestendo una sfilata suggestiva e scenografica a Marrakech, per la precisione al palazzo El Badi, una creazione architettonica risalente al 1578 con più di 350 stanze e una piscina. La spettacolo è stato aperto da una citazione dello scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun, "La cultura ci insegna a vivere insieme, ci insegna che non siamo soli al mondo, che gli altri hanno tradizioni diverse e diversi modi di vivere che sono validi quanto i nostri", ed è poi continuato con le modelle che hanno sfilato circondate dal fuoco delle torce, celebrando l'artigianato e la cultura africana con i loro abiti. Tra gonne lunghe e fluenti, tuniche, caftani, stampe del tessuto fax, le donne in passerella si sono trasformate in esploratrici e principesse africane dall'innata eleganza. Per dare vita alle sue creazioni, Maria Grazia Chiuri si è rivolta all’atelier di Uniwax, in Costa d’Avorio, che da sempre sostiene la moda originale africana, collaborando anche con artisti locali per reinventare lo stile dell'azienda, dall'afroamericana Mickalene Thomas, alla marca sudafricana Pathé’O, che ha realizzato una camicia ispirata a Nelson Mandela.

Gli spettacolari show Dior per le linee Cruise

Non è la prima volta che la Maison Dior sceglie una location insolita per le sue sfilate delle collezioni Cruise, già negli scorsi anni lo aveva fatto, facendo sfilare le modelle nel deserto della Upper Las Virgenes Canyon Open Space Reserve vicino Santa Monica nel 2017 oppure a Monaco, ispirandosi allo stile di Grace Kelly nel 2013. Questa volta la scelta è ricaduta su Marrakech per un motivo ben preciso: la stilista Maria Grazia Chiuri non ha voluto solo connettere culture e mondi diversi ma anche sottolineare il profondo legame tra la Maison e il Marocco. Era il 1951 quando il fondatore Christian Dior ha inventato l'abito di tulle leggero chiamato Maroc e ancora oggi quest'ultimo viene considerato uno dei capi che meglio rappresentano lo stile della griffe.

Gli ospiti alla sfilata Dior

Essendo uno degli eventi più attesi e spettacolari dell'anno, la sfilata Dior non poteva che attirare l'attenzione di innumerevoli star, che hanno colto l'occasione per volare a Marrakech e seguire lo show direttamente dalle prime file. Tra gli 800 ospiti ci sono stati diversi nomi noti che si sono sfidati a colpi di abiti lunghi e tacchi a spillo come Jessica Alba, Camila Coelho, Karlie Kloss e Lupita Nyong'o. Come si è concluso l'evento? Con una sorpresa che era stata tenuta segreta fino all'ultimo, un mini concerto di Diana Ross che ha cantato 7 sue canzoni tra cui “Ain't no mountain high enough!”.