23 Luglio 2020
16:32

Dior, la sfilata di Lecce è un successo digitale: viene guardata da 20 milioni di persone da casa

Dior ha presentato la collezione Cruise 2021, mettendo in scena uno spettacolare show nella piazza principale di Lecce. Nonostante il pubblico non fosse presente per evitare assembramenti, la sfilata è stata trasmessa in streaming, attirando l’attenzione di ben 20 milioni di spettatori da casa. Il mondo digitale sta davvero cambiando la moda?
A cura di Valeria Paglionico

Ieri sera è andata in scena la prima sfilata di Dior post-pandemia. Lo show si è tenuto a Lecce, una città a cui Maria Grazia Chiuri è particolarmente legata, ed è stata la prima volta della Maison francese in Italia. Tra taranta, illuminazioni che hanno lanciato slogan femministi e un catwalk allestito nel bel mezzo di Piazza Duomo, è stata presentata la collezione Cruise 2021. A differenza degli eventi fashion tradizionali, questa volta, fatta eccezione per alcuni ospiti famosi, primi tra tutti Chiara Ferragni con il suo abito da principessa, il pubblico era assente, così da permettere ai presenti di rispettare il distanziamento sociale. La sfilata, però, è stata trasmessa in streaming sui canali social della griffe, attirando un numero esorbitante di spettatori. Il mondo digitale sta davvero rivoluzionando il fashion system?

Dior non rinuncia alla collezione Cruise

Il mondo della moda è stato tra i più colpiti dalla pandemia e dal lockdown. Si è fermato a fine febbraio per ridurre al minimo il rischio contagio e da allora ha dovuto rivedere la sua macchina organizzativa, ancora oggi, ad esempio, sfilate ed eventi fashion con elevate quantità di pubblico sono vietati. Molte Maison, ritrovandosi alle prese con un brusco calo di vendite, hanno rivoluzionato anche il loro calendario, rinunciando alle collezioni Cruise, ovvero le linee Pre-Fall che anticipano quelle invernali, considerate "superflue" ora come ora. Dior, però, è andata in controtendenza, non solo ha organizzato una sfilata Cruise nel periodo post-Coronavirus, porterà anche le proposte da passerella in negozio a partire dal prossimo 29 ottobre. Il motivo? È un business che non va cambiato poiché va incontro a migliaia di fashion addicted che non vedono l'ora di avere tra le proprie mani i capi mostrati.

Il mondo della moda (digitale) non è più elitario

La sfilata pugliese di Dior si è tenuta a porta chiuse ma, allo stesso tempo, è stata trasmessa in streaming sul sito e sui canali social della griffe, da Instagram a Facebook, fino ad arrivare a Twitter, Bilibili e Tencent. A questi si sono aggiunte anche delle attività sviluppate attraverso TikTok, Weibo e WeChat in Cina. Secondo Launchmetrics, ad aver guardato lo show da casa sarebbero stati più di 20 milioni di spettatori, un numero decisamente più elevato rispetto alla versione digitale dei défilé tradizionali. Se un tempo la moda era riservata a un pubblico elitario, ovvero ai pochi fortunati che riuscivano a ottenere il tanto agognato invito alle sfilate, ora con il web le cose sono cambiate e il settore si sta aprendo a un pubblico molto più vasto. Il risultato? Le vendite crescono e gli show organizzati, nei quali sono stati investiti denaro e dedizione, ottengono una enorme visibilità. Quello che ci si chiede è: la moda sta davvero cambiando? L'unica cosa certa è che, da quando è passata al digitale, è diventata molto più popolare.

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