Cosa fare se si è esagerato un po' a tavola? Rimediare con una bella porzione di ananas perché, si sa, brucia i grassi. E per avere una pelle luminosa? Basta bere ogni mattina un bicchiere di acqua calda con del limone. E il caffè? Soltanto con un cucchiaino di zucchero di canna perché, a differenza di quello bianco, non fa ingrassare. La corsa alla bellezza e al benessere passa anche dal cibo, ma quanto c'è di vero in tutte queste abitudini alimentari? Ci sono davvero dei rimedi o degli alimenti miracolosi, in grado di migliorare il nostro aspetto? Ecco alcuni dei miti (veri o falsi) legati a salute e bellezza.

L'ananas brucia grassi?

Chi dopo un pasto abbondante non ha confidato in questa straordinaria dote dell'ananas per placare i sensi di colpa? "Diciamolo una volta per tutte l‘ananas non brucia i grassi – afferma la dottoressa Tiziana Stallone, biologa e nutrizionistaNon è in grado di far metabolizzare i trigliceridi accumulati negli adipociti (svuotandoli). È vero però che il gambo d'ananas (quindi non tutta l'ananas) contiene un enzima proteolitico con proprietà antinfiammatorie: è in grado cioè di ridurre gli inestetismi della cellulite e favorire il drenaggio dei liquidi extracellulari".

Acqua e limone per una pelle più bella?

Per avere una pelle tonica e luminosa, e anche per depurare l'organismo, sono in tanti al mattino a bere un bicchiere d'acqua calda con il limone: "L’acqua – spiega l'esperta – è utile per la bellezza della pelle perché il tessuto connettivo è altamente idratato e la disidratazione si traduce in una pelle con effetto poco tonico. Allo stesso tempo il limone è utilissimo alla pelle per l’alta concentrazione di vitamina C che favorisce il ricambio e la produzione di nuovo collagene. Tuttavia non è necessario prendere acqua e limone assieme, né prenderli per forza al mattino per ottenere dei benefici".

Mangiare soia può aumentare la taglia di reggiseno?

Navigando su internet si scopre che ci sono moltissime donne a confidare in questa proprietà della soia."A questa domanda rispondo con un'affermazione: se la soia facesse aumentare il seno, le orientali avrebbero tutti una quarta di reggiseno. E invece non è così. – mette in chiaro la dottoressa Stallone – In questo caso ci riferiamo primariamente ai fagioli gialli di soia e al tofu che contengono un'alta concentrazione di fitoestrogeni attivi e in grado di legarsi ai recettori per questi ormoni, nella donna (e anche nell’uomo). Agiscono come competitori (meno attivi) degli estrogeni naturali. Quindi se se ne prendessero ad alte concentrazioni avrebbero potenzialmente l’effetto contrario ovvero di attenuare lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari femminili. Nel caso invece di bambine o donne in menopausa (situazioni in cui il livello di estrogeni è più basso) gli estrogeni della soia, estratti a grandi concentrazioni, più che come alimento, possono favorire i caratteri sessuali secondari femminili come lo sviluppo di seno e fianchi".

Zucchero bianco o di canna?

Da anni ormai tutti i bar si sono attrezzati: zucchero bianco e scuro, dolcificante, fruttosio. Il più gettonato, dopo quello bianco, è sicuramente lo zucchero di canna. Sono in tantissimi infatti a usarlo per addolcire il caffè, ma anche per preparare torte e dolci, convinti del fatto che faccia meno danni e che sia più magro del suo antagonista bianco. "La molecola dello zucchero di canna è la stessa di quello estratto dalla barbabietola. – mette in chiaro la dottoressa – Qualsiasi sia la fonte lo zucchero è zucchero, e, se assunto in eccesso, fa ingrassare".

Mangiare prodotti integrali fa dimagrire?

Anche gli irriducibili si stanno convertendo e, di tanto in tanto riempiono il carrello della spesa di fette biscottate o pasta integrali. Non è un falso mito. "I prodotti integrali possono essere un valido alleato per il controllo del peso – chiarisce la dottoressa Stallone – poiché attenuano i picchi glicemici e quindi la sensazione di fame e contrastano, attraverso il controllo della glicemia, la formazione di grasso. Inoltre conferiscono, se accompagnati da abbondante acqua, un senso di sazietà. E, favorendo il transito intestinale, ci aiutano anche ad avere un ventre più piatto. Ma attenzione – avverte la dottoressa – pasta integrale e pasta non integrale hanno le medesime calorie. Sul pane sovraccarico di fibre, come quello di segale, si può avere solo un blando vantaggio calorico".