Dimenticate la sauna bollente con asciugamani umidi per rinfrescarvi. Dimenticate quella sensazione di calore che vi faceva boccheggiare e sudare come dopo una maratona. Oggi la sauna è solo crio. Fredda. Meno 93 gradi è la temperatura più bassa registrata sulla Terra (in inverno, in Antartide). In questo cilindro di altissima tecnologia, chiamato Criosauna, la temperatura invece scende fino a 200° sotto zero. “La criosauna – ha spiegato a Fanpage.it il dottor Riccardo Midolo, medico estetico – è un vero e proprio cilindro, rivestito di tessuto, da dove esce dell'azoto liquido in forma gassosa che può raggiungere temperature che vanno dai meno 160 ai meno 200 gradi. Il paziente entra in costume, soltanto la testa resta fuori dal cilindro e si indossano delle scarpe di pelo per tenere al caldo i piedi. Una seduta di criosauna non dura più di tre minuti e deve essere sempre fatta sotto stretta supervisione medica". 

Cosa succede al nostro corpo a temperature così basse

Da Cristiano Ronaldo a Chiara Ferragni passando per Jovanotti e Ilary Blasi, la criosauna in questi ultimi mesi è diventata una vera e propria moda, visti i benefici che promette in soli 180 secondi. "Il freddo prodotto dall'azoto liquido – spiega il dottor Midolo – fa sì che il sangue si vada a iperconcentrare in determinate zone del nostro corpo". Il nostro organismo infatti, essendo una macchina intelligente, percepisce il freddo come una situazione di pericolo e per questo fa sì che il sangue vada ad iperirrorare tutti gli organi nobili, come il cuore o il fegato. "Inoltre, a temperature così basse, è stimolata anche la produzione di alcune molecole che hanno degli effetti benefici sul nostro organismo e che, al termine della seduta, quando la circolazione è tornata alla sua regolarità, arrivano in tutte le parti del nostro corpo". Tra le principali molecole prodotte troviamo le sirtuine: "Si tratta di proteine riparatrici, utili per contrastare le infiammazioni, per rigenerare i tessuti e ringiovanire la pelle. Poi ci sono anche gli aminoacidi, prodotti e accumulati all'interno del fegato (che durante la criosauna è stato iperirrorato dal sangue) e che arrivano poi in tutto il corpo".

Tutti i benefici della criosauna

Ringiovanimento della pelle, perdita di peso, cura rapida degli infortuni (in particolare dei muscoli). Sono questi i principali effetti benefici della criosauna: "Per avere un riscontro non basta però una sola seduta – avverte l'esperto – servono almeno 10 sedute da fare una o due volte la settimana". La criosauna ha un effetto importante anche sul nostro metabolismo: "Durante i tre minuti all'interno del cilindro le cellule lavorano di più e pertanto bruciano ancora più calorie". Ma le vere alleate del peso sono le sirtuine: "Sono le stesse proteine che vengono prodotte dal nostro organismo in fase di digiuno. Possiamo dire che il brivido di freddo che si prova quando si sta a -190° è paragonabile ai crampi della fame quando si digiuna. Due situazioni diverse in cui il corpo reagisce alla stessa maniera producendo appunto le sirtuine". Infine il ringiovanimento della pelle, non solo del corpo, ma anche del viso: "Anche se la faccia resta fuori dalla sauna, beneficerà ugualmente degli effetti dell'azoto. Al termine della seduta il sangue, ricco di sostanze nutritive, iperirrorerà anche questa zona, favorendo il ricambio cellulare e apportando i tantissimi nutrienti prodotti dagli organi interni". 

Chi non può fare la criosauna

Non tutti possono sottoporre il proprio corpo a una situazione di stress del genere. "Non può entrare nella criosauna chi soffre di cardiopatie o malattie cardiocircolatorie – avverte il dottor Midolo – le donne che aspettano un bambino, chi ha problemi a livello renale, chi è affetto dalla sindrome di Raynaud". Ad esclusione di queste categorie non ci sono allora limiti per entrare nella criosauna, basta soltanto essere in buona salute: "Eccezion fatta per queste patologie, non c'è nessuna controindicazione o effetto collaterale, la crioterapia va bene per tutti e a tutte le età".