Sembra la rivoluzione del secolo e chi l'ha provata non l'ha più abbondata: è la coppetta mestruale, che va a sostituire assorbenti o tamponi interni utilizzati durante il periodo del ciclo mestruale.

Nonostante le prime impressioni diffidenti sembra proprio che la coppetta, già diffusa in Inghilterra e America, stia prendendo piede anche in Italia: si tratta di una coppetta realizzata in silicone medicale morbido totalmente anallergico, e va inserita all'interno della vagina, proprio come se fosse un tampone. Grazie alla sua particolare forma ad imbuto raccoglie tutto il flusso in uscita, ma a differenza dei normali assorbenti non assorbe il liquido: la coppetta va infatti svuotata e ripulita prima di un nuovo inserimento. Ogni volta che la si svuota infatti, va sciacquata accuratamente con l'acqua e se possibile lavata con un sapone neutro o con un detergente intimo; due volte al mese invece, prima e dopo il ciclo mestruale, va sterilizzata utilizzando l'acqua bollente: vi basterà immergerla in un pentolino per 5-10 minuti e se volete un'azione disinfettante potete aggiungere qualche goccia di Amuchina Medicale. Ma come si sceglie la coppetta mestruale giusta? In commercio ne esistono di svariate misure e colori differenti, ma l'unica caratteristica da tenere presente, oltre all'abbondanza del proprio flusso, riguarda l'età: le ragazze giovani infatti dovranno scegliere un modello differente rispetto a una donna che ha già partorito.

I vantaggi dell'utilizzo sono innumerevoli: andare in vacanza e fare il bagno in mare non sarà più un problema, così come fare sport diventerà estremamente confortevole. La coppetta inoltre, al contrario degli assorbenti, non ha nessun odore. I due aspetti che più hanno colpito le donne che hanno iniziato ad utilizzarla sono il lato economico e quello ecologico: una volta acquistata la coppetta, il cui costo varia dai 15 ai 30€, non dovrete più sostenere un nuovo acquisto dal momento che se viene utilizzata correttamente la coppetta dura fino a 15 anni; dal lato ecologico inoltre, non dovrete più pensare a smaltire gli assorbenti, che hanno un periodo di decomposizione lunghissimo. Al momento non sono state indicate né dai produttori né dai ginecologi particolari controindicazioni, se non quelle di evitare l'utilizzo della coppetta mestruale nei sei mesi successivi ad un parto naturale, un aborto, una colposcopia o un intervento chirurgico vaginale. Per quanto riguarda gli anticoncezionali invece, non avranno problemi le donne che utilizzano la spirale o il diaframma, mentre chi inserisce l'anello vaginale non potrà utilizzare la coppetta mestruale. Dove si acquistano le coppette mestruali? Sul sito Coppetta Mestruale trovi tantissimi modelli e vari assortimenti di svariati brand, da Meluna a Fleurcup. I prezzi variano dagli 8,00€ della Soft Cup riutilizzabile fino ai 33,00€ del comodissimo set di Lunette che comprende oltre alla coppetta mestruale anche due salvaslip per essere più tranquilla anche nei giorni di flusso abbondante.