Sapete come scegliere il balsamo giusto per i vostri capelli? In commercio esistono diversi prodotti, specifici per ogni tipologia di capello: infatti non tutte le chiome sono uguali. C'è chi ha i capelli secchi e/o sfibrati e ha bisogno di un balsamo idratante e corposo, chi li ha fini, e ha bisogno di un prodotto leggero, che doni volume e non li appensantisca, e chi ha i capelli grossi e ha bisogno di un conditioner che li nutra a fondo. C'è poi chi ha i capelli colorati, danneggiati e sensibili: in tutti questi casi è possibile scegliere il balsamo giusto per avere una chioma sana e luminosa.

A cosa serve il balsamo e perché utilizzarlo

Prima di scegliere il balsamo o conditioner giusto è importante sapere a cosa serve e qual è la sua funzione. I capelli, per loro natura, hanno su tutta la lunghezza una carica elettrostatica negativa che viene celata dal sebo: quando utilizziamo lo shampoo, i tensionattivi contenuti nel prodotto scoprono la carica negativa e sollevano le cuticole. L'uso del balsamo va a ripristinare la situazione. In generale lo shampoo deve essere scelto in base alla condizione del cuoio capelluto, mentre il balsamo deve essere specifico per ogni tipologia di capello.

Di norma il balsamo viene utilizzato dopo lo shampoo: si applica principalmente sulle punte, facilitando così lo scioglimento dei nodi e rendendo i capelli morbidi e pettinabili. Inoltre dona brillantezza e, come abbiamo visto, riduce l'effetto di capelli "elettrici" grazie a ingredienti elettrostatici: distribuendo il balsamo sulle lunghezze quindi, le cuticole si chiudono, eliminando l'effetto crespo. Si consiglia di utilizzare il balsamo soprattutto sulle lunghezze, perché queste difficilmente vengono raggiunte dal sebo presente sul cuoio capelluto: in questo modo previene la disidratazione e la comparsa di doppie punte.  Il balsamo aiuta anche a proteggere la chioma da danni dovuti ad egenti esterni come smog, vento, pioggia, eccessiva esposizione ai raggi solari, oltre al calore del phone della piastra.

Tipologie di balsamo: da quelli tradizionali a quelli senza risciacquo

In commercio è possibile trovare diverse tipologie di balsamo: i più tradizionali sono i cosiddetti "rinse", cioè quelli da applicare dopo lo shampoo sui capelli umidi e che poi vanno risciacquati abbondantemente. Ne esistono per tutte le tipologie di capelli. Ci sono poi i balsamo senza risciacquo, conosciuti anche come "leave-in" e sono adatti soprattutto quando si ha bisogno di un prodotto che agisca in pochissimo tempo: si applicano prima di tamponare i capelli con l'asciugamano e primi di asciugarli con il phon. Ideali per la palestra, la piscina e in tutte quelle occasioni in cui si è di corsa o quando si ha la necessità di lavare i capelli tutti i giorni. La differenza tra le due tipologie è principalmente di carattere pratico. Esistono poi gli shampoo più balsamo 2 in 1: solitamente sono consigliati dagli esperti proprio perché le funzioni dei due prodotti sono antitetiche , ed è quindi impossibile condensare le due funzioni in un unico prodotto.

Balsamo idratante e ristrutturante per capelli secchi o danneggiati

Se avete i capelli secchi e danneggiati, soprattutto dopo trattamenti chimici come colorazioni, stirature ecc…, è importante scegliere il balsamo giusto: optate per prodotti idratanti e ristrutturanti dalle formulazioni ricche, che contengano olio di cocco o di argan e proteine. In questi casi poi, è utile utilizzare una maschera idratante almeno una volta a settimana.

Balsamo volumizzante per capelli fini

Per i capelli fini e piatti c'è invece bisogno di un balsamo volumizzante: le chiome lisce e senza problemi di crespo, hanno infatti bisogno di un prodotto che crei volume, per evitare che i capelli restino "incollati" alla testa. Di solito i balsami volumizzanti sono più leggeri di quelli normali, e quindi non appesantiscono la chioma. Chi ha i capelli fini dovrebbe invece evitare il balsamo lisciante che tende ad appesantirli, rendendoli ancora più piatti.

Balsamo specifico per chi ha i capelli colorati

Sui capelli tinti è importante utilizzare un balsamo specifico per capelli colorati: lavaggio dopo lavaggio, infatti, la tinta perde la sua brillantezza. I balsami che proteggono il colore chiudono le cuticole, permettendo alla tintura di durare più a lungo: a scaricare l'acqua della tinta è infatti l'acqua, e non il balsamo. Si tratta di solito di prodotti che contengono dei principi attivi come gli antiossidanti, che proteggono la colorazione dalle aggressioni esterne rendendo il colore più lucido e brillante, oltra a una chioma perfettamente districata.

Per i capelli grassi e oleosi meglio evitare alcune tipologie di balsamo

Se avete i capelli grassi che tendono ad essere oleosi e pesanti, è meglio evitare alcune tipologie di balsamo che possono aumentare la formazione di sebo. No quindi a balsami idratanti e che contengono oli, semi di lino o proteine: tendono infatti ad idratare troppo la chioma e i capelli si sporcano più facilmente. In questi casi meglio utilizzare un balsamo leggero ad azione volumizzante o rafforzante, oppure un prodotto specifico per equilibrare la secrezione di grasso