Non solo influenza e raffreddore: in inverno anche i nostri occhi possono essere messi a dura prova dal freddo e dal calo delle temperature. Lacrimazione eccessiva, congiuntiviti e emorragie sottocongiuntivali sono alcuni dei fastidi più frequenti. "L’occhio – ha spiegato a Fanpage.it Gaetano Cupo, medico oculista del Campus Biomedico di Romaè un organo composto da mucose estremamente suscettibili ai cambiamenti di temperatura e di pressione ambientale (proprio come il naso e le vie aeree superiori). Un aumento dell'umidità o la diminuzione della temperatura fa si che alcuni meccanismi che sono alla base della mucosa possano facilitare il manifestarsi di patologie infettive o infiammatorie".

Evitare sbalzi termici

Condizionatori e termosifoni impostati a temperature troppo alte possono mettere a repentaglio la salute dei nostri occhi esattamente quanto il freddo. "Bisogna innanzitutto fare attenzione e evitare sbalzi termici, come passare da ambienti esposti al freddo ad altri invece dove le temperature sono decisamente troppo elevate. Il divario tra un ambiente e l'altro non deve mai superare i 4 o 5 gradi. Mentre in casa non bisogna mai superare i 21 gradi di temperatura". Si rischia infatti di andare incontro a un'eccessiva secchezza dell'occhio oppure al problema opposto, una lacrimazione incontrollata: "La lacrimazione – spiega il dottor Cupo – può essere causata dal freddo o dall’eccessivo calore della casa, dell'ufficio o dell'automobile. L'aumento di temperatura in particolare stimola la lacrimazione che altro non è che un meccanismo di difesa. Le lacrime infatti contengono alcuni elementi come il lisozima, un enzima, che funzionano come barriera di protezione dagli agenti batterici".

Indossare sempre gli occhiali da sole

Le ore di luce diminuiscono e molte persone tendono a usare più raramente gli occhiali da sole: "È un'abitudine sbagliata. I raggi solari, in inverno, invadono una superficie maggiore ma, anche se sono meno concentrati, e quindi meno caldi, l'irradiazione c'è ed è anche filtrata in maniera meno efficace. Per questo – mette in guardia il dottor Cupo – bisogna sempre portare gli occhiali da sole, anche in inverno. Specialmente se andiamo sulla neve perché c'è un riverbero maggiore". 

Congiuntivite e capillari rotti: come proteggere gli occhi

Anche un solo capillare rotto nel nostro occhio può provocare un'antiestetica emorragia. "Le cause possono essere diverse, dal freddo al vento. Basta un piccolo evento traumatico per provocare la rottura di un capillare. Per questo è sempre meglio proteggersi, indossando occhiali da sole oppure un cappello". Anche le congiuntiviti non sono rare in inverno: "Parliamo di congiuntiviti virali. Quando l'incidenza del virus che causa raffreddore e influenza è maggiore, aumenta anche la possibilità di soffrire di congiuntivite". In questo caso la prevenzione da attuare è la stessa che dobbiamo adottare per i malanni stagionali.

La salute degli occhi passa anche dalla tavola

Non solo carote. Ci sono tantissimi alimenti che possono essere utili per proteggere i nostri occhi. "Mangiare tanta frutta e verdura è importantissimo per la salute della nostra vista. Sono alimenti ricchi di vitamine e di antiossidanti che hanno un effetto protettivo per il nostro sistema immunitario. In particolare ci sono alcuni alimenti ricchi di ‘scavenger' – spiega il dottor Cupo – elementi capaci di eliminare con più facilità i cataboliti, ovvero le parti meno nobili di tutti i processi funzionali che avvengono all'interno dell'occhio e permettono di mantenere uno stato di salute ottimale". Dai frutti rossi agli agrumi, ricchi di vitamina C: dei grandi alleati della stagione più fredda per la nostra salute.