Puntuali come un orologio svizzero, le mestruazioni arrivano sempre nel bel mezzo della vacanza. E non tutte riescono ad affrontarle con la stessa naturalezza: c'è chi teme di fare il bagno, chi accusa una sudorazione eccessiva, chi soffre di sindrome premestruale in maniera più forte del solito. La dottoressa Alessandra Di Lillo, ginecologa presso la Casa di cura Santa Famiglia di Roma, ha risposto per Fanpage.it alle tre domande più gettonate a proposito di mestruazioni in vacanza.

1. Si può fare il bagno con il ciclo?

La risposta è assolutamente sì, chiariamolo una volta per tutte, non c'è nessuna controindicazione. "Si può senza alcun dubbio fare il bagno durante le mestruazioni. Il sanguinamento mentre siamo in acqua si interrompe. Il consiglio è però entrare gradualmente in acqua e ricordarci che dopo il bagno il ciclo riprenderà regolarmente". Non è necessario indossare l'assorbente, esterno, interno o coppetta che sia. "Se siamo abituate a usare le coppette, uno strumento davvero molto valido, oppure gli assorbenti interni, può essere conveniente utilizzarli come presidio anche durante il bagno. Ma non è indispensabile". Se invece utilizziamo assorbenti esterni basterà semplicemente rimuoverli prima del tuffo.

2. Dolori mestruali: cosa fare?

Oltre il danno anche la beffa. Con il ciclo arrivano anche mal di testa, mal di pancia e tutti quei sintomi che ci fanno passare la voglia anche di uscire di casa. "Possiamo far ricorso a degli integratori naturali, come il magnesio oppure l'agnocasto, che devono però essere utilizzati in ottica preventiva. Li dobbiamo assumere tutto il mese prima che arrivi il ciclo". Questo tipo di integratori si rivela molto utile non solo perché in grado di attenuare, fino ad azzerare i dolori, ma è anche efficace per il trattamento della sindrome premestruale. "Assumere un antidolorifico al bisogno vuol dire aspettare un certo periodo di tempo prima che faccia effetto e raramente ci dà un effettivo sollievo dal dolore. Dovremo assumerli nei giorni immediatamente precedenti le mestruazioni, ma non lo consiglierei perché si tratta comunque di farmaci il cui abuso può portare a delle conseguenze per lo stomaco". 

3. Ciclo irregolare in estate. Mi devo preoccupare?

In alcuni casi però il ciclo diventa irregolare. Magari si erano programmate le vacanze anche seguendo il calendario delle mestruazioni e invece arrivano qualche giorno prima, oppure con settimane di ritardo, e in alcuni casi può anche succedere che saltino. "Il cambio di stagione può provocare un cambiamento nel ritmo – spiega Di Lillo – L'arrivo del caldo forte e il cambio dello stile di vita e, anche se si è più rilassati e meno stressati, possono causare un'irregolarità o addirittura un'amennorea mensile. Niente di preoccupante, succede a tantissime donne. Se si tratta di un unico episodio non bisogna spaventarsi. A settembre si ripristinerà regolarmente". In vacanza poi chi prende già la pillola avrà la possibilità di bloccare proprio il ciclo: "Evitiamo però di decidere autonomamente, spieghiamo al nostro ginecologo le nostre intenzioni e sarà lui a dirci come fare". 

Igiene in estate

Con le temperature che superano abbondantemente i 30 gradi, tantissime persone sentono l'esigenza di farsi due tre o quattro volte al giorno la doccia. Ma nonostante quest'eccesso di pulizia spesso con il ciclo si fa l'errore di utilizzare un bagnoschiuma sbagliato. "Un po' per il caldo che fa, un po' perché si va al mare e si frequentano le piscine, è sempre bene utilizzare dei saponi più attivi dal punto di vista della disinfezione – conclude Di Lillo – Io suggerisco di utilizzare saponi a base di clorexidina: un tipo di detergente molto igienizzante e soprattutto particolarmente rinfrescante". 

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