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Natale 2017

“Che fai a Capodanno?”: 5 motivi per cui è la domanda più odiata di sempre

Il 31 dicembre si avvicina e non sapete ancora cosa fare? Niente panico, è un “problema” comune a molti. Quelli che però continuano a chiedere in modo ossessivo “Cosa fai a Capodanno?” sono numerosissimi, peccato che non capiscano di diventare davvero fastidiosi: ecco perché è proprio questa la domanda più odiata di tutti i tempi.
A cura di Valeria Paglionico
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Natale è ormai passato e la fine dell'anno è sempre più vicina, tanto che sono moltissimi quelli che hanno già cominciato con i buoni propositi che puntualmente rispetteranno fin dai primi mesi del 2018. Una delle cose più odiose di questo periodo dell'anno? Ritrovarsi di fronte a persone che chiedono in modo quasi ossessivo "Cosa fai a Capodanno?", come se si dovesse necessariamente organizzare nei minimi dettagli la serata perfetta mesi e mesi prima. Ecco per quale motivo è proprio questa la domanda più odiata di tutti i tempi

1. Genera una certa ansia – Tra regali, cenoni, pranzi con i parenti e varie feste natalizie, nessuno pensa di organizzare una festa di Capodanno fin dai primi giorni di dicembre. Il risultato? Dopo Santo Stefano si comincia ad andare in panico poiché ci si rende conto di non avere tempo per dare vita a un party spettacolare. Ogni volta che qualcuno chiede "Cosa fai a Capodanno", non farà altro che far salire l'ansia dell'altro alle stelle. Perché sottoporlo a una tortura simile?

2. Riesce a sfasciare gruppi di amici – Capodanno è una delle feste più attese dell'anno ma bisogna capire che ognuno ha le sue esigenze. Ci sono quelli che vogliono passarlo in famiglia, quelli che vogliono godersi semplicemente la pausa lavorativa nel pieno relax e, ancora, quelli che non rinuncerebbero mai ai party e alle feste spettacolari. Cosa succede quando si cerca di conciliare le cose? Interi gruppi di amici possono arrivare anche a sfasciarsi. Meglio, dunque, non chiedere mai "Cosa fai a Capodanno?", così da non ritrovarsi di fronte fastidiose incomprensioni.

3. Crea inutili aspettative – Capodanno è una delle giornate più "sopravvalutate" dell'anno, visto che la si carica di aspettative fin da mesi e mesi prima. Ogni volta che una persona chiede a qualcuno cosa farà il 31 dicembre, non fa altro che sottintendere il fatto che quella serata deve essere necessariamente speciale. Anche se si vuole dare il via al nuovo anno con "il botto", è inutile illudersi: il più delle volte non ci si ritrova a vivere nessuna esperienza leggendaria o spettacolare.

4. Manda in confusione – Perché una persona dovrebbe avere le idee chiare sul modo in cui passerà una serata giorni e giorni prima? Certo, si tratta di una nottata speciale, visto che dà inizio a un nuovo anno, ma il più delle volte si vogliono valutare prima tutte le proposte e solo alla fine scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. Inutile dunque chiedere cosa si farà a Capodanno, è una domanda che genera solo inutile confusione nel proprio interlocutore.

5. Non si ha il coraggio di rispondere con sincerità – Un altro motivo per cui la domanda "Cosa fai a Capodanno?" è tanto odiata? Il più delle volte non si ha il coraggio di rispondere sinceramente. C'è chi muore dalla voglia di restare a casa, chi intende cenare con i genitori come da tradizione, chi proprio non vuole passare un'intera serata in un locale affollato: insomma, il quesito tanto temuto mette in difficoltà le persone. Quello che resta da chiedersi è: perché continuare a porlo in modo a dir poco ossessivo?

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