Pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica. No, non è una strana patologia scoperta da qualche remota università dell’Australia, ma il nome scientifico del difetto estetico più combattuto dalle donne: la cellulite. Prodotti che promettono di sconfiggerla in meno di trenta giorni, diete miracolose, tisane dai poteri straordinari, ma cosa c’è di vero in tutto quello che si legge sul web legato alla pelle a buccia d’arancia? Come ha chiarito a Fanpage.it la dottoressa Laura Coluccio, biologa e nutrizionista: “La cellulite è una malattia dello strato adiposo sottocutaneo, in cui un'alterazione della circolazione sanguigna linfatica provoca un edema, ovvero un ristagno di liquidi all'interno dei tessuti". La cellulite viene qualificata in quattro stadi diversi a seconda della gravità, si va dalla edematosa (in cui il difetto è ancora poco visibile e la pelle al tatto si presenta particolarmente ruvida), alla fibrosa (la pelle diventa a buccia d'arancia), poi il terzo stadio in cui iniziano ad essere più evidenti i classici buchetti e la pelle si fa più flaccida e poco tonica, infine l'ultimo stadio, il più grave, le cellulite sclerotica, la pelle si presenta a materasso e sono visibili dei noduli che possono anche essere molto dolorosi.

Cellulite: ecco a cosa fare attenzione

Quando parliamo di cellulite dobbiamo ricordare che siamo di fronte a una patologia multifattoriale: "La sua comparsa infatti – spiega la dottoressa Coluccio – può dipendere da una serie di motivi diversi: in primis il sesso, la cellulite infatti è una patologia prettamente femminile, la predisposizione genetica, alcune malattie vascolari o linfatiche, l'assunzione di alcuni farmaci (come i contraccettivi orali) e infine alcune abitudini e stili di vita scorretti". Una postura o un appoggio plantare sbagliato ad esempio possono essere fatali per la comparsa della cellulite: "Dal piede infatti parte la circolazione linfatica e venosa e per questo un appoggio sbagliato può aumentare le possibilità che i liquidi si accumulino e ristagnino. Allo stesso tempo uno stile di vita troppo sedentario, oppure al contrario, chi per lavoro magari si trova a passare molte ore in piedi può essere più facilmente soggetto a soffrire di cellulite". Anche il nostro look può essere una causa scatenante: scarpe con tacchi troppo alti o particolarmente bassi (pensiamo alle ballerine) oppure i jeans skinny, super aderenti, possono facilitare la comparsa della cellulite.

Come combattere la cellulite a tavola

L'alimentazione si rivela come sempre un'ottima alleata. Ma attenzione a chi promette di far scomparire la cellulite con diete da fame: "Un regime alimentare particolarmente restrittivo può essere controproducente – avverte la dottoressa – una perdita di peso troppo repentina può infatti provocare una perdita di tono muscolare e aumentare il grasso sottocutaneo, peggiorando la sintomatologia". E possiamo anche dare una nuova chance al sale, da sempre considerato il nemico numero uno della cellulite: "Seguire un'alimentazione totalmente iposodica è sconsigliato. Il nostro organismo, vista la carenza di sale, attuerà infatti dei meccanismi di compensazione che rischiano di aumentare la ritenzione idrica". Limitiamo gli alimenti industriali, quelli in cui non possiamo controllare la quantità di sale aggiunta e per i piatti che prepariamo in casa possiamo utilizzare il sale marino integrale: "Questo tipo di sale infatti – spiega la dottoressa – contiene tutto lo spettro dei sali minerali utili per il nostro corpo". Per contrastare la cellulite è importante seguire un regime alimentare ricco di frutta, verdura, senza eliminare del tutto i carboidrati, e basato su prodotti freschi e poco conservati: "Stiamo attenti anche a cercare di consumare alimenti ricchi di vitamina C, che stimola la produzione di collagene e può migliorare l'aspetto della nostra pelle". Infine acqua e tisane: "Non esistono tisane in grado di guarire la cellulite, ma se qualcuno ha difficoltà a bere i due litri d'acqua al giorno consigliati, può provare a compensare bevendo delle tisane". Alimenti industriali, pietanze troppo condite, frittura e alcol, sono invece sicuramente da considerare dei nemici della cellulite oltre che della nostra salute.

Sport e cellulite: quali evitare

Non tutti gli sport si rivelano degli alleati per contrastare la cellulite: "Tutte le attività sportive che comprendono corse, salti o tutto ciò che può provocare degli urti, può peggiorare la sintomatologia alla base della cellulite – spiega la dottoressa – c'è il rischio che si creino dei microdanni a livello circolatorio che aumentano lo stato infiammatorio, peggiorando dunque la situazione. Meglio evitare di fare jogging, al massimo concediamoci una camminata veloce". Di gran moda negli ultimi anni e un vero toccasana per la cellulite sono gli sport in acqua: dal nuoto libero, all'acquagym passando per l'hydrobike. L'acqua infatti esegue una sorta di massaggio alle gambe che facilita la circolazione e rende le gambe meno gonfie e più toniche. State già preparando il costume da bagno?