Anche se ormai siamo tutti più informati sull'alimentazione e la nutrizione, argomenti trattati spesso dalla scienza e a cui vengono dedicate pagine e pagine, ci sono molti falsi miti che resistono, tra questi, quelli sui carboidrati. Da sempre vengono considerati il nemico numero uno della dieta: pasta, pane, riso, pizza, cereali, molti credono che per dimagrire sia necessario eliminarli del tutto. Sono in realtà fondamentali in un'alimentazione sana ed equilibrata, bisogna solo assumerli nelle quantità e nelle combinazioni giuste. Scopriamo allora quali sono i principali miti da sfatare sui carboidrati per apportare benefici alla linea, salvaguardando la salute.

 1. Eliminare i carboidrati favorisce la perdita di peso.

Falso: è forse la cosa che sentiamo dire più spesso, ma è assolutamente falso. I carboidrati sono elementi nutritivi importanti per il nostro organismo perché forniscono energia al cervello e a tutto il corpo. L'importante è mangiare pane, pasta e farinacei con moderazione: non più di 80 gr di pasta o riso al giorno e massimo 50 gr di pane, quantità da regolare con il nutrizionista per scoprire il fabbisogno individuale. Mangiare carboidrati in modo regolare e moderato fornisce un buon apporto di glucosio senza alzare la glicemia e senza aumentare le adiposità localizzate.

2. I cereali sono i carboidrati ideali per la colazione.

Vero e Falso: questa affermazione non è del tutto falsa, tutto dipende dal tipo di cereali che consumiamo. Per fare la scelta giusta bisogna scegliere quelli soffiati come fiocchi d'avena, riso, grano, farro, ma anche corn flakes, da consumare con frutta fresca o secca, semi e latte. La cosa importante è che questi cereali non abbiamo grassi e zuccheri aggiunti: per questo è importante controllare sempre la tabella nutrizionale prima di acquistarli. Ottimo al mattino, per la colazione, anche il pane integrale con un po' di marmellata.

3. Il riso bollito è ottimo per la dieta.

Falso: molti credono che mangiare un piatto di riso in bianco faccia dimagrire: non è affatto vero. Il riso bollito causa un aumento immediato della glicemia nel sangue. A influenzare l'indice glicemico è proprio la tipologia di cottura di questo alimento e, il picco, si ha proprio con il riso cotto in molta acqua e scolato. Per mantenere basso l'indice è importante aggiungere al riso le verdure: in questo modo si rallenta l'assorbimento di zuccheri. Quindi meglio un'insalata di riso oppure un risotto, inoltre è consigliabile consumare varietà di riso che contengono più fibre come il riso nero, la cui varietà più famosa è il riso venere, ma anche il riso integrale.

4. Per dimagrire non bisogna mangiare la pizza.

Vero e Falso: essere a dieta non significa rinunciare alla pizza, l'importante è sceglierla con il giusto condimento, evitando mozzarella e formaggi e preferendo verdure grigliate,per evitare di assumere troppe calorie, e consumarla senza esagerare: non più di una volta a settimana. Se proprio non potete rinunciare alla mozzarella sulla pizza, non mangiatela negli altri giorni della settimana. Preferibilmente scegliete una pizza preparato con lievito madre al posto del lievito di birra, o con farina integrale. L'olio poi deve essere extravergine di oliva. Se mangiate una pizza preparata con la farina raffinata, allora prima mangiate una porzione di verdure: in questo modo introdurrete fibre nell'organismo che rallenteranno l'assorbimento del glucosio.

5. Le patate possono sostituire le verdure come contorno.

Falso: le patate vengono spesso utilizzate come contorno di piatti di carne o di pesce, in realtà non si tratta di verdure, ma di tuberi che apportano principalmente carboidrati: possono quindi essere considerate un'alternativa ai cereali ma non alle verdure. Potete quindi portare in tavola le patate al posto di pasta e pane: se mangiate pollo con patate, evitate il pane. Se invece per pranzo volete preparare pasta e patate, regolatevi con le quantità bilanciandole in modo da non assumere troppi carboidrati.

6. Vietato mangiare carboidrati la sera.

Vero e Falso: molte diete sconsigliano di mangiare pasta, o comunque di assumere carboidrati, dalle 18:00 in poi, anche se non ci sono prove scientifiche in merito: non si sa infatti se le calorie che si assumono dopo quell'ora si smaltiscano con più difficoltà. I carboidrati poi favorirebbero il sonno, quindi mangiarli la sera potrebbe aiutare a dormire meglio. Resta il fatto che la regola è, come sempre, non eccedere e fare in modo di introdurre ad ogni pasto quantità bilanciate di carboidrati, grassi e proteine.

7. In qualsiasi modo si cucini, la pasta fa sempre ingrassare.

Falso: pasta scotta o al dente? La pasta al dente sarebbe più dietetica di quella scotta: la cottura prolungata di pasta e riso, fa diventare gli amidi simili a un gel che viene assorbito velocemente, e ciò causa un indice glicemico alto. Cercate di utilizzare meno acqua, cosa possibile soprattutto per la cottura di riso, farro e orzo. Inoltre, per abbassare l'indice glicemico, l'ideale è il risotto: in questo caso infatti si aggiunge solo l'acqua che serve per la cottura senza il bisogno di scolare l'alimento, ma anche le insalate fredde di pasta e cereali, in quanto c'è meno disponibilità di amido. Non dimenticate poi che, per rallentare l'assorbimento di zuccheri, è importante cominciare il pasto con un piatto di verdure che danno il giusto apporto di fibre.

8. La pasta integrale fa dimagrire.

Vero e Falso: perché quando siamo a dieta ci viene consigliato di mangiare pasta integrale? Il motivo è che contiene molte fibre, che garantiscono un indice glicemico più contenuto e aumentano il senso di sazietà, oltre a garantire le funzioni intestinali. L'errore più comune però è pensare di poter mangiare più pasta: bisogna invece sempre limitarne le quantità, anche se si sceglie quella integrale. Potete poi variare e provare ad alternarla con la pasta di segale, di farro o di kamut, che contengono più proteine, proteggono l'apparato gastro intestinale e donano maggiore sazietà.

9. Per non mangiare carboidrati basta eliminare pasta e farinacei.

Falso: molti credono poi che i carboidrati siano contenuti solo in pasta, pane e farinacei. In realtà ci sono altri alimenti a cui bisogna prestare attenzione, limitandone l'assunzione. In particolare facciamo riferimento alla bibite zuccherate e a tutti quegli alimenti con la dicitura "light" o "dietetico" sulla confezione: si tratta di cibi che contengono molti carboidrati. È importante anche limitare il consumo di alimenti che contengono fruttosio e zucchero semolato, oltre a patatine fritte in busta, merendine confezionate e cibi industriali in genere.