Capelli rovinati dopo l’estate? I consigli della dermatologa per avere una chioma lucente

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Anche i capelli soffrono della sindrome da rientro dalle vacanza. Dopo l’estate molto spesso ci appaiono spenti, sfibrati, poco luminosi. Per capire come intervenire e come fare per tornare ad avere una chioma lucente abbiamo intervistato la dermatologa Chiara Bonatti che ci ha spiegato quali sono le principali cause e come rimediare.
Intervista a Dott.ssa Chiara Bonatti
Dermatologa

Al rientro dalle vacanze i capelli diventano un cruccio. Al mare non ci facevamo caso, sempre bagnati o con quelle beach waves naturali che proviamo in tutti i modi a riprodurre anche in inverno, ma ora che non possiamo più permetterci di farli asciugare al sole ci rendiamo conto che le chiome non sono proprio in forma. I capelli ci appaiono più sfibrati e spenti e fanno capolino anche le odiatissime doppie punte. "Questo succede perché durante l’estate i nostri capelli sono sottoposti a maggiori stress – spiega a Fanpage.it la dermatologa Chiara Bonatti – E i raggi ultravioletti del sole tendono a rompere i legami tra le cellule di cheratina, cioè le cellule di cui sono composti i capelli, dandogli quell'aspetto spento e rovinato". A questo si aggiunge anche il fatto che in estate facciamo lo shampoo quasi tutti i giorni. "Gli shampoo frequenti possono rovinare i capelli. Per questo dovremmo sempre ricordarci che il modo giusto per lavarli è applicare lo shampoo solo suo cuoio capelluto, non sul fusto". E poi pettinarli troppo spesso, usare phon caldi e piastre non contribuiscono in maniera positiva all'aspetto delle nostre chiome. "Anche tinture e altri trattamenti possono provocare un peggioramento della salute dei capelli: in generale tutti i trattamenti che prevedono l’apertura delle cuticule del capello, e poi la loro chiusura possono metterne a dura prova la salute". E l'estate, il mare, la salsedine, il vento e il calore, rischiano soltanto di peggiorare la situazione.

Come migliorare i capelli dopo l'estate

Se i capelli sono particolarmente rovinati, se non abbiamo seguito tutte le indicazioni degli esperti, come proteggerli con un cappello o una bandana oppure utilizzare gli spray protettivi, è necessario ricorrere ad alcuni rimedi ad hoc. "Il consiglio è fare alcuni trattamenti che abbassano il pH dei nostri capelli chiudendo le cuticole, sigillando la corteccia e trattenendo così l'idratazione". Anche impacchi e maschere possono venirci in aiuto. "Questo tipo di trattamenti aiuta i nostri capelli idratando e creando un film idrolipidico che li protegge". Attenzione però a non strafare. "Non bisogna fare maschere o impacchi troppo spesso perché si rischia di appesantire i capelli, l’ideale è una volta ogni 7-10 giorni". In alcuni casi poi può essere utile dare anche una spuntatina, senza necessariamente aggredire le lunghezze. "Le doppie punte purtroppo non si possono riparare, per questo se la situazione è grave non c'è rimedio diverso dal taglio".

Alimentazione e capelli

Anche il nostro regime alimentare può influenzare la salute dei capelli. Se in estate abbiamo esagerato con cocktail, cibi fritti e altri alimenti che normalmente non fanno parte della nostra dieta, ora che siamo rientrati è consigliabile limitare gli eccessi e riequilibrare la nostra alimentazione. "I cibi più adatti, se vogliamo migliorare la salute dei nostri capelli sono quelli che contengono ferro, zinco e biotina". Via libera allora a legumi, frutta secca, semi oleosi, salmone, uova, cavolfiori, spinaci, avena e funghi: gli alimenti ideali per migliorare la salute dei capelli.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio medico.
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