E' partita lo scorso weekend la London Fashion Week, che fino al 19 febbraio vedrà diverse Maison presentare le collezioni per l'Autunno/Inverno 2019-20. Ieri è stato il turno di Burberry, la griffe simbolo del Regno Unito dallo scorso anno guidata da Riccardo Tisci, il nuovo direttore creativo. Lo stilista ha mandato in scena delle modelle dalle acconciature originali, rendendo omaggio al paese che lo ha accolto e alle sue infinite contraddizioni.

La collezione "Tempest" di Burberry

Burberry è una delle Maison che hanno preso parte all'ultima London Fashion Week, in occasione della quale ha presentato la linea per l'Autunno/Inverno 2019-20. A firmarla è stata il nuovo direttore creativo Riccardo Tisci che, dopo il debutto dello scorso settembre, ha continuato il suo percorso di trasformazione del brand, tornando in passerella con la collezione chiamata "Tempest". Lo stilista ha diviso lo show in 4 parti, svelando gli esclusivi abiti in due ambienti personalizzati all’interno delle Tanks, al Tate Modern. E' partito con la sezione dedicata alle donne con shearling, cappotti in pelliccia ecologica, top corsetto senza spalle, pantaloni sartoriali con doppia vita, sneakers con oversoles in gomma, è poi passato agli uomini con trench con pannelli, montgomery di piumino, parka in shearling, stampe animalier, calzini in neoprene. Non ha tralasciato neppure il mondo dei teenager, proponendo dei capi glamour e all'ultima moda anche per loro. Per completare il tutto ha poi fatto sfoggiare alle modelle delle acconciature davvero particolare con dei ghirigori realizzati sulla fronte con i capelli. Alcune star sul catwalk come Gigi Hadid con la chioma tirata all'indietro e le sopracciglia "cancellate" con il make-up sono apparse decisamente irriconoscibili. Qual era l'obiettivo? Rendere omaggio all'Inghilterra, presentandolo come un paese in cui i contrasti, dallo strutturato al ribelle e libero, riescono a coesistere.

La rivoluzione di Riccardo Tisci da Burberry

E' dallo scorso anno che Riccardo Tisci è il nuovo direttore creativo di Burberry, la Maison simbolo del Regno Unito, e ancora oggi sta portando avanti un percorso di trasformazione radicale del brand. Ha debuttato in passerella lo scorso settembre dopo l'addio di Christopher Bailey e da allora ha portato il suo tocco rivoluzionario nell'azienda, pur mantenendone invariato lo stile iconico. Ad esempio, ha realizzato un nuovo logo e ha reinterpretato uno dei capi classici della casa di moda, il trench, rendendolo ancora più glamour ma allo stesso tempo sobrio. Se però la sua prima stagione in Burberry si è concentrata sul dare vita a un alfabeto tutto suo per il marchio, cosa che lo ha visto andare alla ricerca di nuove lettere e nuovi codici, ora sta cominciando realmente a scrivere un suo libro, dando forma al primo capitolo della nuova era di Burberry. Quale sarà alla sua prossima rivoluzione?