I vegetariani e i vegani, quelli che rinunciano alla carne, al pesce e a tutti i prodotti di derivazione animale, sono sempre di più. In Italia se ne contano ben 4.600.000 e tutti vanno fieri di essere riusciti a seguire una dieta sana e assolutamente vegetale.

Spesso, però, più che una scelta alimentare sembra essere una questione di stile, soprattutto per i giovani che, decidendo da soli gli alimenti da consumare, riescono ad affermare la propria autonomia. “E' una forma di consapevolezza prima di tutto culturale. Per questo anche la nostra comunicazione è diventata meno indottrinante, più accogliente. Ci interessa trovare con facilità prodotti vegani in ogni supermercato, far uscire continuamente nuove riviste e nuove ricette alla portata di tutti”, ha dichiarato Paola Segurini, responsabile vegana della Lav, la Lega antivivisezione.

E’ proprio per andare incontro ai milioni di "vegan" che sono moltissimi i supermercati e i ristoranti che si adattano alla tendenza più diffusa del momento e che cominciano ad avere degli scaffali e dei menù dedicati ai prodotti che “non sono mai stati vivi”. Latte di soia, bistecca al setain, cerali, verdure, legumi e frutta fresca sono gli alimenti più consumati da chi è passato al veganesimo. Spopolano le pagine di ricette vegane, come quella di Vegachef che ha raccolto 120mila fan su Facebook in pochissimi mesi. Rinunciare alla carne e ai prodotti di origine animale è una moda dai precisi valori etici. Non solo si vuole preservare la propria salute ma si intende pensare anche al bene degli animali e del pianeta. Essere vegani depura il corpo ed evita l’uccisione di milioni di animali innocenti.