Bebe Vio torna a raccontare della sua cena alla Casa Bianca, dopo il selfie con il Presidente Barack Obama, e del vestito Dior firmato da Maria Grazia Chiuri, la nuova direttrice artistica dell'azienda di moda transalpina. Un legame quello tra la stilista italiana e l'atleta paralimipica nato durante l'ultima Settimana della Moda parigina, le aveva reso omaggio con una collezione ispirata al mondo della scherma. Come scrive la Vio, il suo abito lungo era un pezzo unico della collezione Paris FW 2016 prestatole dalla maison transalpina per il suo viaggio oltreoceano. Un abito scollatissimo e senza maniche che la Vio ha indossato con eleganza senza paura di mostrare gli arti amputati dalla malattia, orgogliosa del suo corpo, nonostante la disabilità.

Un vestito che la Vio aveva già avuto modo di ammirare di persona seduta in prima fila alle sfilata parigina di Dior quando non si era lasciata scappare l'occasione di scattarsi alcuni selfie con le "star" presenti in passerella.

OPERAZIONE CENERENTOLA:
Andiamo a riconsegnare il super vestito (pezzo unico della collezione Paris FW 2016) che Maria Grazia Chiuri, la direttrice artistica di Dior, mi ha gentilmente prestato per la cena alla Casa Bianca 💕
GRAZIE mi sono sentita una principessa

Con queste parole la campionessa italiana ha raccontato su Facebook la "restituzione" dell'abito indossato in occasione dello "State dinner" d'addio con il Presidente Usa. L'atleta era parte della delegazione guidata da Matteo Renzi e costituita da Roberto Benigni e la moglie Nicoletta Braschi, Paolo Sorrentino, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, il presidente dell'autorità anticorruzione Raffaele Cantone, la direttrice del Cern Fabiola Giannoti, e la curatrice del dipartimento di architettura e design del Moma Paola Antonelli.