È da diverse settimane che non si fa altro che parlare di Armine Harutyunyan, la modella che ha sfilato per Gucci nel 2019 diventata vittima di body shaming a causa della sua bellezza non convenzionale. In molti hanno pensato che si trattasse di una strategia di marketing messa in atto dalla Maison, inconsapevoli del fatto che definirla "modella di Gucci" non sia propriamente corretto, altri hanno accusato la 23enne di non essere abbastanza attraente per lavorare nel fashion system. In tutti i casi è evidente il fatto che il mondo contemporaneo non è ancora pronto per dire addio agli stereotipi. Oggi tutti vogliono conoscere ogni dettaglio della vita di Armine e, dopo aver scoperto che prima di sfilare studiava Graphic Design, ora è sbucata la foto dell'infanzia.

Spulciando il suo profilo social, si noterà che in più di un'occasione, complice il profondo affetto che nutre nei confronti della famiglia, ha condiviso degli scatti risalenti a quando era solo una bambina. Portava i capelli corti, aveva lo sguardo penetrante che ancora oggi la caratterizza ed era già appassionata di moda. Nell'immagine in cui ha 4 anni, ad esempio, porta una camicetta a righe con il colletto con i volant e un cappello di paglia decorato con una margherita, mentre nelle foto in cui è leggermente più grande si è ispirata alla tradizione armena con gonna lunga e giacca. A giudicare dalla sicurezza con cui guarda dritto in camera, Armine sembra essere nata per fare la modella, anche se probabilmente da piccola non lo avrebbe mai neppure immaginato. Oggi è una vera e propria star: ha dimostrato a tutti che è arrivato il momento di lasciarsi alle spalle gli stereotipi, ognuno è bello a modo suo e non deve adeguarsi a un concetto di bellezza imposto dalla società.