Alessia Marcuzzi chiude in bellezza l'edizione 2016 del Coca Cola Summer Festival: la conduttrice è salita sul palco dell'evento musicale con gambe in bella mostra che spuntavano da un lungo abito strapless dal maxi spacco. Ricercata e sexy come sempre – tutti ricordano gli splendidi abiti vedo non vedo indossati al Grande Fratello 14 e i lunghi vestiti di Versace sfoggiati senza intimo all'Isola dei Famosi 2016 – la Marcuzzi per lo show estivo di Italia 1 ha scelto uno stile semplice ma ricercato, fatto di abiti corti abbinati a sandali stringati. Per l'ultima puntata, invece, ha scelto un longdress scuro con stampa.

I look di Alessia Marcuzzi per il Coca Cola Summer Festival 2016

Nelle prime puntate del Coca Cola Summer Festival 2016 Alessia ha scelto un paio di modelli estremamente semplici ed essenziali, il primo in nero con bretelle, incrociato sul davanti a cui ha abbinato una cintura in pelle tono su tono con borchia gold, il secondo in rosso, un abito midi dal sapore hippie di Isabel Marant, con top strapless, arricciature in vita e gonna morbida. Al vestitino rouge Alessia ha abbinato un paio di sandali dorati allacciati al polpaccio di Gianvito Rossi. Dopo il rosso e il nero, è poi la volta del black&white, in questo caso la misura è mini e le gambe sono in primo piano, la Marcuzzi indossa infatti un abito corto, ancora firmato Isabel Marant, con maniche ampie e corte, oblo sulla scollatura e profili neri a contrasto sul candido tessuto. Completano il look sandali neri alti con cinturino alla caviglia di Gianvito Rossi.

Maxi spacco e tacchi a spillo per la finale

Per la finale, la conduttrice cambia mood e sostituisce gli abiti corti e sbarazzini con un lungo modello da sera che fa parte della collezione Pre-fall 2014 di Marcobologna. L'abito strapless senza spalline è decorato da una fantasia optical su tutta la superficie ed ha un profondo spacco laterale. Per la finale la Marcuzzi sottolinea il punto vita alto con un grosso cinturone in pelle nera e completa l'outfit indossando un paio di sandali stringati dal tacco a spillo di Gianvito Rossi.