Brutte notizie per le amanti dei modelli di Abercrombie & Fitch. Il marchio cambia registro e, a partire dal 27 aprile, ha detto definitivamente addio ad uno dei suoi tratti distintivi, cioè i commessi belli e muscolosi. Questi non porteranno più mini costumi per mettere in risalto addominali e corpi marmorei, ma indosseranno delle nuove divise più professionali. Inoltre, non saranno chiamati più modelli, ma “rappresentanti del marchio”.

Il brand californiano dice basta anche alle pubblicità con allusioni sessuali all’interno dei negozi, nelle carte per i regali e nelle buste degli acquisti. Mike Jeffries è l’ex amministratore delegato che aveva fortemente voluto una forma di comunicazione di questo tipo, a suo avviso, infatti, il marchio doveva rivolgersi solo “a persone belle”. Dopo la crisi degli ultimi anni, che ha visto un crollo nelle vendite del 14% e un crollo in borsa del 39%, però, Jeffries ha dato le dimissioni e con lui si è detto addio anche alle campagne pubblicitarie incentrate sul sesso. Probabilmente Abercrombie & Fitch ha deciso di cambiare totalmente registro anche per le numerose accuse di molestie sessuali e di razzismo che ha dovuto fronteggiare negli ultimi tempi.

Ha infatti fatto il giro del web l’intervista rilasciata da una dipendente anonima, che ha denunciato il fatto che i commessi venissero scelti unicamente per la bellezza e per la loro disponibilità ad indossare degli abiti sexy. Abercrombie & Fitch si augura che questo cambiamento di rotta possa avere un effetto positivo sia sulle vendite che sui clienti, che probabilmente cominceranno a considerarlo un marchio più serio. Non a caso, è stato dichiarato che da ora in poi l'azienda assumerà persone intelligenti ed ottimiste, caratterizzate da una forte etica del lavoro.