I sensi di colpa non sono l'unica conseguenza che ci portiamo dietro dopo le abbuffate di questi giorni di festa. Gonfiore, pesantezza, bruciori di stomaco e a volte anche qualche chilo di troppo, sono i segnali che il nostro corpo ci manda per ricordarci che abbiamo esagerato. Ma la buona notizia è che per depurarci non c'è bisogno di ricorrere a diete o digiuni estremi: possiamo chiedere infatti aiuto ad alcune piante dalle proprietà altamente detossificanti. "La depurazione è un vero must della fitoterapia – ha spiegato a Fanpage.it la dottoressa Maria Grazia Spalluto, farmacista, esperta in naturopatia e fitoterapia e docente presso l'Università Tor Vergata di Roma – Dopo gli eccessi natalizi, dopo aver esagerato con cibi molto conditi e altamente calorici, per rimettersi in forma ci si può affidare ad alcune piante speciali che stimolano gli emuntori del nostro corpo, organi come il fegato, l'intestino, i reni, la pelle e il tessuto linfatico e connettivo, a eliminare le tossine accumulate". 

Le piante depurative

Prima di seminare, il contadino dissoda e ara il terreno. Lo prepara ad accogliere una nuova coltivazione. Immaginiamo il nostro corpo esattamente come un terreno da coltivare: per iniziare il nuovo anno, per sentirci più in forma ed essere al meglio delle nostre potenzialità possiamo depurare il nostro organismo e liberarlo da tutte le tossine accumulate. E la natura ci viene in aiuto. "Le piante regine della depurazione sono il carciofo, il tarassaco e la fumaria officinalis. Ognuna di queste agisce in un modo speciale su alcuni nostri organi interni per stimolare alcune funzioni come lo svuotamento dell'intestino, oppure il lavoro della cistifellea o ancora la diuresi dei reni".

Carciofo, tarassaco e fumaria: le piante alleate della depurazione

Partiamo dal carciofo: "È la pianta epatica per eccellenza. Protegge le cellule del fegato ed è anche in grado di abbassare i livelli di colesterolo". Per fluidificare la bile abbiamo invece il tarassaco: "È un diuretico – spiega l'esperta – ed è anche in grado di esercitare un'azione molto dolce sull'intestino, regolarizzandone la sua attività". Poi abbiamo la fumaria officinalis, che deve il suo nome all'odore di fumo che sprigiona: "Questa è una pianta particolarmente intelligente, in grado di stimolare l'attività della cistifellea soltanto quando è necessario. In pratica funziona solo quando deve". Particolarmente indicate per depurare l'intestino sono poi la malva e l'altea: "Sono due piante ricche di mucillagini e in grado di rieducare e proteggere l'intestino". E poi c'è la betulla, le cui doti erano conosciute già nell'Antica Roma: "È una pianta depurativa e drenante. Molto usata anche per contrastare la cellulite perché ha un'importante azione depurativa del tessuto connettivo. Attenzione però perché contiene salicitati, quindi chi è allergico non può assumerla". Infine un'ultima accortezza: "Tutte queste piante sono molto ricche di potassio, per questo bisogna fare attenzione ad assumerle nelle quantità indicate dal proprio medico o dal farmacista, per evitare di andare incontro a cali di pressione".

La tisana detox da bere tutto il giorno

Chi vuole iniziare l'anno nuovo depurando il proprio organismo non deve fare altro allora che preparare la tisana detox consigliata dalla dottoressa Spalluto. Gli ingredienti necessari sono: 20 g tarassaco, 20 g cicoria in radice, pianta dalle proprietà diuretiche e regolarizzatrice dell'intestino, 20 g malva in foglie, 20 g betulla in foglie e 20 g finocchio, utile per eliminare i gas e dare un buon sapore della tisana. Si fa bollire un litro e mezzo di acqua, al primo bollore si aggiungono 5 cucchiai del mix di erbe, si fa sobollire per 2-3 minuti circa e poi si spegne e si lascia raffreddare per altri 10-15 minuti. Passato questo tempo, si filtra il tutto e si può conservare in una bottiglia di vetro. Possiamo berne magari una tazza calda al mattino, a stomaco vuoto, e poi portarla con noi anche a lavoro e bere la nostra tisana nell'arco dell'intera giornata. Per avere un effetto detox è consigliato assumere questa tisana per almeno 15 giorni di seguito.